Indirizzo sportivo e di cittadinanza attiva sperimentali all’Istituto ‘Italo Calvino’ di Catania

L’Istituto comprensivo Italo Calvino, grazie all’impegno del dirigente scolastico, Salvo Impellizzeri, e dei i suoi abili collaboratori, ha attivato un progetto sperimentale ai sensi del D.P.R. 275/99 dell’autonomia scolastica, con la finalità di promuovere, oltre agli obiettivi istituzionali della scuola secondaria di 1° grado, la cultura motoria e sportiva e l’acquisizione di un corretto stile di vita rispettando i principi per una vita sana ispirata al rispetto dell’ambiente, ad una sana alimentazione, al rispetto delle regole di civile convivenza. La proposta è stata ben accolta dai ragazzi che hanno qualità e particolari attitudini nella pratica sportiva e che, nello stesso tempo, acquisiscono stili di vita sani e comportamenti di cittadinanza attiva (rispetto dell’ambiente, dialogo interculturale, acquisizione dei valori civici e della pace, e così via).

Nel corso di quest’anno, si è formata la sezione ad indirizzo motorio-sportivo e di cittadinanza attiva e i ragazzi sono impegnati un giorno la settimana fino alle ore 16.00 ad attività di pratica sportiva con la guida di esperti docenti di educazione motoria e di tecnici delle associazioni sportive e con l’intervento dei docenti curricolari che curano l’area dell’educazione alla cittadinanza attiva. L’Educazione Civica che contribuisce alla formazione del senso civico del cittadino trova un canale privilegiato e uno spazio formativo ben definito nel progetto sperimentale. Soddisfatte anche le famiglie che vedono i ragazzi contenti e ben orientati alla scelta futura, prendendo maggiore consapevolezza dell’impegno che richiede la pratica e la formazione sportiva e civica.

È questo un lodevole esercizio di orientamento alle scelte che saranno confermate a conclusione del primo ciclo d’istruzione. L’orientamento, elemento essenziale e costitutivo dell’azione didattica, guida lo studente e prendere consapevolezza delle proprie potenzialità che, opportunamente guidate diventano prima capacità e poi ben esercitate, abilità, per diventare a conclusione del ciclo di studi vere e certificate competenze. La scuola, attenta “a tutti e a ciascuno” contribuisce, appunto, alla realizzazione dell’originale progetto di vita di cui ciascuno è portatore; progetto unico e irripetibile che aiuta a crescere, a diventare uomo, persona, cittadino, “aprendo gli occhi al vero delle nuove conoscenze e scoprendo la dimensione dei valori”.

di Giuseppe Adernò

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