Esposizione Straordinaria sull’Agosto Messinese

Nell’impossibilità di reiterare il percorso sacro che, ogni anno, vede il transito per le vie della Città di Messina del carro trionfale dell’Assunta trainato con devozione dai fedeli messinesi, il Comitato Vara, grazie alla collaborazione di istituzioni, collezionisti e artisti ha approntato un’Esposizione Straordinaria sull’Agosto Messinese. Tale iniziativa, posta in essere dal Comitato Vara, senza onere alcuno per Comune e Arcidiocesi, intende tenere viva l’attenzione dei messinesi nei confronti della più antica e partecipata manifestazione popolare che da cinque secoli vede protagonista l’intera comunità messinese. L’esposizione potrà essere visitata tutti i giorni da lunedì 10 a lunedì 31 agosto, dalle ore 18.00 alle 22.00, nei prestigiosi e suggestivi spazi della medievale Chiesa della SS. Annunziata dei Catalani, messa gentilmente a disposizione dal rettore, mons. Giuseppe La Speme, e dalla Nobile Arciconfraternita della SS. Annunziata dei Catalani. Supporto scientifico alla manifestazione è stato fornito dall’Associazione Amici del Museo, mentre l’Ufficio Diocesano della Pastorale del Turismo, Tempo Libero e Sport e il Centro Interconfraternale Diocesano hanno concesso il loro Patrocinio.

Verranno messi in mostra, per la prima volta, insieme importanti manufatti che testimoniano l’amore dei messinesi verso la Madre Assunta. Si parte dal reperto più antico, il celebre modellino della Vara realizzato nel 1756 da Paolo Cara e che servì, nel 1926, per la ricostruzione della machina festiva dopo il terremoto del 1908, di proprietà dell’ing. Nino Quartarone. Ben due tele del grande pittore messinese dell’Ottocento Michele Panebianco: la Vara di proprietà del dott. Antony Greco e Nicola ‘u nanu’ del dott. Franz Riccobono. Presenti anche i giganti Mata e Grifone con due manufatti in terracotta concessi dal prof. Sergio Todesco. In mostra anche un costume da tamburino messinese che, un tempo, apriva la processione del Museo Cultura e Musica dei Peloritani di Gesso, curato dal prof. Mario Sarica. Non mancano opere d’arte contemporanea come la piccola tela dell’arch. Enzo Colavecchio e la grande tela del maestro Gregorio Cesareo che raffigura la Vara trainata da messinesi illustri di ieri e di oggi.

Infine, ben due medaglie d’argento coniate, appositamente, per l’occasione dagli orafi messinesi Alfredo e Carlo Correnti. Il primo autore di una placca recante nel dritto Maria SS. Assunta e al rovescio la Vara. Mentre Carlo è autore di una medaglia che ricorderà la mancata processione del 2020 che reca da un lato una raffigurazione del carro dell’Assunta e dall’altro l’iscrizione: REBUS SIC STANTIBUS VARA IMMOTA MANENT 2020. Questa medaglia verrà, ufficialmente, battuta negli esterni della chiesa dei Catalani il 14 agosto, alle ore 19.00, alla presenza del sindaco, Cateno De Luca. Per l’occasione, gli esterni della chiesa saranno illuminati, tradizionalmente, dalla Ditta ArteLuce del Gruppo Raimondo di Barcellona Pozzo di Gotto. L’Esposizione sarà inaugurata lunedì 10 agosto, alle ore 18.00, mentre alle 10.00 apertura in anteprima per la stampa. Tutte le iniziative salienti saranno trasmesse in diretta sulla pagina facebook ‘Museo Vara e Giganti’.

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