Test sicurezza Euro NCAP: Male il suv elettrico Dacia Spring e la citycar Renault ZOE

Il sesto e ultimo appuntamento per il 2021 dei test di sicurezza Euro NCAP ha fornito un verdetto decisamente negativo verso due tra le auto elettriche più apprezzate dal mercato. Si tratta della Dacia Spring, che ha ottenuto una sola stella su un massimo di cinque, e della Renault Zoe che ha, addirittura, ottenuto zero stelle. Spring, il primo urban suv completamente elettrico del brand Dacia, famoso per l’economicità dei propri modelli, ha raggiunto il punteggio di una 1 sola stella a causa della scarsa protezione di torace, cranio e collo, e alla difficoltà ad aprire le portiere dopo l’impatto. Anche la dotazione di sistemi di assistenza alla guida, valutata di livello base, ha penalizzato fortemente la valutazione finale. Le cose sono andate ancora peggio per la ‘rinnovata’ Renault Zoe, city car completamente elettrica, che non ha ottenuto neppure una stella a causa della bassa valutazione della protezione degli occupanti a bordo e la scarsa disponibilità dei sistemi di assistenza alla guida. Forti criticità per la debole protezione di femore, torace, collo e testa sia degli occupanti che dei bambini. I sistemi ADAS – riporta il comunicato stampa ufficiale ripreso anche dal sito ACI – sono disponibili solo come optional, ma non sono stati valutati a norma del protocollo Euro NCAP. Sono tanti in modelli che hanno ottenuto il massimo del punteggio ovvero le cinque stelle. Si tratta della full electric BMW iX, delle Genesis G70 e GV70, dell’ammiraglia elettrica Mercedes EQ EQS, del noto suv Nissan Qashqai e delle Skoda Fabia e Volkswagen Caddy. Tra le elettriche pure si è difesa bene anche la FIAT Nuova 500 elettrica, con quattro stelle, e la MG Marvel R.

La BMW iX, modello premium completamente elettrico, ha ottenuto il massimo del punteggio per aver superato agevolmente tutti i test. Massimi punteggi nelle prove di urto laterale. Punto di forza i sistemi di assistenza alla guida in grado, ad esempio, anche di monitorare lo stato psico-fisico del conducente. Restando nell’ambito dei brand premium, anche Mercedes EQ EQS, ammiraglia completamente elettrica, è stata una delle regine di questa serie di test Euro NCAP con 5 stelle. Ottimi i punteggi nella protezione degli occupanti in quasi tutte le prove e completa la dotazione di ADAS. La MG Marvel R con motore elettrico si è dimostrata una vettura che costa poco ed è costruita bene. Ha ottenuto, infatti, 4 stelle e buoni risultati in tutte le prove. Debole la protezione del torace, del bacino e del collo in alcuni urti. Marginale anche il funzionamento del sistema di frenata automatico di emergenza. Nissan Qashqai è uno dei suv più apprezzato in assoluto sul mercato, frutto di aggiornamenti annuali che lo hanno portato alla quasi perfezione da ogni punto di vista, sicurezza compresa. Testato nella versione benzina e ibrida-benzina, ha ottenuto 5 stelle e ottimi punteggi in tutte le prove: massima valutazione dei sistemi ADAS e punteggio più alto per il sistema di mantenimento della corsia. In casa del Gruppo Volkswagen, Skoda Fabia, con motorizzazione benzina, e Volkswagen Caddy, con motorizzazione benzina e diesel, hanno ottenuto 5 stelle e ottimi risultati in tutte prove. Completa la dotazione dei sistemi di assistenza alla guida. Uniche criticità Fabia la valutazione marginale della protezione della testa dei bambini e l’escursione del passeggero in caso di urto laterale. “Questa nuova serie di test Euro NCAP evidenzia che quando i costruttori decidono di investire in sicurezza (soprattutto installando, di serie, efficienti sistemi ADAS), questa ci guadagna – ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia –. Dove, viceversa, i nuovi modelli, di fatto, non lo sono e le nuove tecnologie sono vetuste o assenti, il livello di sicurezza dei veicoli ne risente”.

di Sergio Lanfranchi

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