Club di Messina – Anno sociale 2019-2020: ‘SI sostiene’. Soddisfazione del Soroptimist Club di Messina per il progetto rivolto alle detenute della Casa Circondariale di Messina

È rivolto alle donne detenute il protocollo di intesa rinnovato tra il capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, dott. Francesco Basentini, e la presidente nazionale dell’Associazione Soroptimist International, dott.ssa Mariolina Coppola, che ha, quale obiettivo comune alle parti, quello di individuare insieme un percorso formativo-lavorativo, con lo scopo di stimolare le detenute a una crescita personale e professionale anche in vista del reinserimento sociale una volta terminato il periodo di detenzione. Nell’ambito del progetto nazionale Soroptimist Donne@Lavoro, di cui l’azione ‘SI sostiene’ è, appunto, rivolta alle detenute, il Soroptimist Club Messina – col sostegno della Presidenza Nazionale – ha iniziato un percorso formativo-lavorativo all’interno della Casa Circondariale di Gazzi. Sono stati forniti: finanziamento, strumenti di laboratorio (macchine da cucire…), tutor esperti per la realizzazione di 5.500 mascherine protettive con logo ‘Soroptimist’ da destinare ai Club su tutto il territorio nazionale. Il progetto – affidato alla supervisione del Club di Messina – è stato realizzato in collaborazione con l’Associazione D’aRteventi.

Le mascherine sono state realizzate con impegno e cura – spiega la presidente del Soroptimist Club di Messina, Viviana Girasolee sono state inviate ai 158 Club presenti in tutt’Italia, con la piena approvazione della presidente nazionale, Mariolina Coppola. È stato un grande lavoro di sinergia che ha visto le detenute nella Casa Circondariale impegnate in questa importante attività, l’Associazione D’aRteventi e il nostro Club portare a termine il non facile impegno che si è dimostrato arduo anche in ragione della congiuntura in atto non favorevole”. Già da anni, il Club Soroptimist di Messina è impegnato nella promozione di attività formative per il reinserimento sociale delle detenute della Casa Circondariale di Gazzi e prosegue, adesso, con la realizzazione di un percorso formativo-lavorativo di ‘Trucco e parrucco per il Teatro’, inserito nel progetto nazionale ‘Donne@Lavoro’ e finalizzato all’acquisizione di competenze, e come strumento di riabilitazione. Il progetto prevede la partecipazione delle detenute di alta sicurezza in attività avviate su due percorsi: l’attivazione di un laboratorio di trucco e uno di parrucco teatrale, finalizzati all’acquisizione di competenze pratiche e professionali. Ciò anche al fine di favorire l’accesso a opportunità di empowerment ed emancipazione economica. Inoltre, i Club di Messina, Milazzo, Lipari, Spadafora-GalloNiceto e Nebrodi, in comune intesa, hanno avviato la formulazione di un progetto che, mettendo a frutto i macchinari già donati e la formazione sartoriale delle detenute, consenta l’ideazione e la realizzazione di costumi da Teatro, in sinergia e prosecuzione dell’attività teatrale allestita già da anni dall’Associazione D’aRteventi.

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