Malta – L’uomo che è morto nel fuoco di un negozio doveva sposarsi tra due settimane

Il commerciante che è morto in un incendio nel suo posto di lavoro doveva sposarsi tra due settimane, hanno riferito gli amici scioccati dalla tragedia. Maged Saad Malak Eshak aveva detto con entusiasmo ai clienti che stava organizzando un viaggio in Egitto non appena l’aeroporto fosse stato riaperto e sarebbe ritornato con sua moglie. Il 23enne è morto nella fiammata nei famosi mercati del Middel East a Triq Ħal Qormi, Marsa, al confine con Ħamrun, incendio che è scoppiato intorno alle ore 5.00 del mattino del giovedì 2 luglio 2020. La causa non è ancora nota. E, in un’altra tragica coincidenza, anche suo fratello era morto in un incendio, così aveva confidato ai vicini. La sua morte ha scioccato la comunità che ha pianto la perdita del negoziante gentile e tranquillo. Era un bravo ragazzo, laborioso e sempre pronto al sorriso, ha detto Carmen, una residente che ha dichiarato di aver frequentato il negozio ogni giorno.

Lo conoscevamo bene. Era il tipo di persona che se avesse saputo che avevi fame avrebbe fatto in modo che venissi nutrito. Di recente, era di buon umore, poiché la riapertura dell’aeroporto significava poter tornare in Egitto appena in tempo per la data del suo matrimonio. L’ultima cosa che mi ha detto è stata: ‘Non mi vedrai per un po’, ma la prossima volta che mi vedrai sarò un uomo sposato’”, ha continuato la stessa Carmen. Un negoziante in un mercato vicino ha detto che Maged era un lavoratore instancabile che ha servito la sua comunità con orgoglio. Era un gran lavoratore al negozio, stava importando merci dall’Estero e provando cose nuove. È riuscito a trasformare un buco nel muro in un supermercato dove puoi trovare quasi tutto. Una vicina che ha anche frequentato il negozio ha detto che Maged l’aveva confidato che anche suo fratello era morto in un incendio in Egitto. È una tragedia indicibile e non riesco a immaginare cosa stiano attraversando la sua povera madre e suo padre.

Il Dipartimento di Protezione Civile è stato chiamato a controllare l’incendio e testimoni oculari hanno detto che infuriava da quasi un’ora e che sono state necessarie almeno tre autopompe per spegnerlo. Ci sono stati rapporti, ma non ancora confermati, secondo cui Maged, in quel momento, stava dormendo nel negozio. Le famiglie adiacenti e sopra il negozio dovevano essere evacuate dalle loro case. È in corso un’inchiesta da parte della Polizia che sta facendo luce sull’accaduto. Il grande scrittore, aviatore e militare francese, Antoine de Saint-Exupéry, scrisse: “Ciò che dà un senso alla vita, lo dà anche alla morte”. In questo modo, la giovane vita di Maged Saad Malak Eshak viene sempre celebrata con ammirazione, rispetto e ispirazione.

di Fra Mario Attard

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