Il poeta di Dio, Gorġ Agius, va alla Casa del Padre all’età di 94 anni

Martedì 2 marzo 2021, all’età di 94 anni, è andato alla Casa del Padre Ġorg Agius. Ġorġ tal-Mużew, il nome con cui in tanti lo conoscevano, era un poeta semplice che creava poesie improvvisate ed edificanti. Definito da molti come l-Għannej tal-Mulej (il Cantante di Dio), ha trascorso decenni a intrattenere pazienti ospedalieri e visitatori, detenuti e passeggeri di autobus. Nel 2018, Ġorġ tal-Mużew ha ricevuto un premio alla vita per il suo lavoro volontario visitando con regolarità quelle persone che stavano in ospedale e in carcere. La cerimonia è stata organizzata al Palazzo di La Valletta dal Consiglio maltese per il settore del volontariato, con il patrocinio della presidente di Malta di allora, Marie Louise Coleiro Preca, in occasione della Giornata Internazionale del Volontariato. Lunedì 1 marzo 2021, il segretario parlamentare Anthony Agius Decelis ha reso omaggio all’uomo e alle sue sagge parole. Il 2 maggio 2017 le poesie di Agius sono state presentate in un seminario accademico presso l’Università di Malta come parte degli eventi del Dipartimento della lingua maltese sulle tradizioni orali locali.

Questo seminario, come parte di una serie di conferenze accademiche organizzate dal dipartimento, fu caratterizzato da un’introduzione generale di Adrian Grima, una presentazione del libro Il-Ħajja ta’ Ġorġ Agius (La vita di Ġorġ Agius) di Tonio Bonello, commento critico di Kit Azzopardi e una discussione moderata da Michael Spagnol. Al seminario, fu presente anche Agius che recitò alcune delle sue rime. Nella sua semplicità, umiltà e gioiosa purezza del cuore, Gorġ tal-Mużew ha saputo diffondere il messaggio rivoluzionario del vangelo ovunque lo Spirito Santo lo portò ad evangelizzare. Come ha detto papa Francesco nell’Angelus di domenica 28 febbraio 2021: “Siamo chiamati a fare esperienza dell’incontro con Cristo perché illuminati dalla sua luce, possiamo portarla e farla risplendere ovunque. Accendere piccole luci nei cuori delle persone; essere piccole lampade di Vangelo che portano un po’ d’amore e di speranza: questa è la missione del cristiano”. E questa missione il poeta di Dio, Gorġ tal-Mużew, l’ha vissuta, pienamente e fedelmente.

di Fra Mario Attard

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