Mio Signore e mio Dio!

Il 3 luglio si celebra la Festa di San Tommaso l’apostolo. In altre parole, di quell’apostolo di Gesù che voleva ogni volta verificare tutto prima di credere. Mamma mia, quanto era fissato sull’essere certo questo Tommaso! Ma nella vita qualcosa è certa ed è che questa vita terrena ha la sua fine. E, credendo o no, devo entrare nella realtà eterna. È ovvio che l’affermazione di Tommaso, quando vide le piaghe di Gesù vittorioso sulla morte, fu piena di stupore e adorazione. Tanto che, il vangelo di Giovanni ci dice che dopo che Gesù entrò nella casa a porte chiuse e stette in mezzo (Giov 20:26), per poi invitare davanti a tutti Tommaso a mettere il suo dito e guardò le sue mani per poi tendere la sua mano per metterla nel fianco del Signore risorto, gli rispose: “Mio Signore e mio Dio!” (Giov 20:28). Naturalmente, Gesù non era stupito per niente per l’atteggiamento di fede di Tommaso. Gli ha detto in faccia senza mezze parole: “Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto” (Giov 20:29)! Quante persone credono anche se non hanno visto! Come faceva lei, una madre di tre figli bellissimi! Anche se ammalata gravemente di quella malattia maledetta, continuò a credere fino all’ultimo respiro. E questo lo ha fatto semplicemente perché ha sempre creduto che Cristo viveva nelle persone che incontrava di continuo.

Attraverso di lei, Gesù si è presentato di continuo come la vera pace! Quanta pace tantissime persone hanno ricevuto nel parlare con lei. Ella trasmetteva la pace di Cristo che non smette mai di fare soltanto bene per tutti quelli che l’hanno incontrato lungo il cammino. Due giorni fa, mi sono imbattuto in una frase di papa Shenouda III che mi ha fatto tantissimo bene e che mi fa ricordare di lei. “Se non hai niente da dare alle persone, regala loro un sorriso caloroso e una parola gentile, dài loro amore, dài loro tenerezza, dài loro una parola di incoraggiamento, dài loro il tuo cuore. Grazie Catherine che hai incessantemente mostrato il cuore infinito di misericordia di Gesù attraverso le tue parole, silenzio ed azioni! La tua vita è speciale e beata perché hai ininterrottamente creduto senza il bisogno di vedere e verificare che Cristo era in quella persona che tu ascoltavi e parlavi!”Per noi, rimani sempre l’icona viva dell’affermazione di fede del credente Tommaso: Mio Signore e mio Dio!

di Fra Mario Attard

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