La Chiesa a Malta rafforza il suo processo di ascolto per continuare ad accogliere tutti

Giovedì 18 novembre 2021 l’arcivescovo di Malta, mons. Charles Scicluna, ha presieduto l’Assemblea diocesana 2021 che ha dato il via al secondo anno del processo ecclesiale di Knisja Waħda, Vjaġġ Wieħed (Una Chiesa, Un Viaggio). Questo, in pratica, significa una Chiesa che ascolta e una Chiesa che accoglie, in stretta connessione con un cammino sinodale al Sinodo dei Vescovi che si terrà nel 2023. L’Assemblea è stata aperta dal vescovo ausiliare mons. Joseph Galea-Curmi che ha reso conto di quanto si è fatto durante l’ultimo anno del processo di Ascolto ecclesiale. Le iniziative hanno previsto incontri con diverse persone impegnate nella Chiesa a Malta, con l’obiettivo di far vivere ai cristiani e alle varie realtà della Chiesa il senso dell’ascolto degli altri, anche di quelli sono alla periferia. Durante l’Assemblea sono stati mostrati video con esperienze personali su come la Chiesa accoglie o può accogliere meglio le persone in varie circostanze della loro vita. L’Assemblea diocesana si è conclusa con il messaggio dell’arcivescovo Charles Scicluna, sottolineando che, nel prossimo anno, come Chiesa dobbiamo ascoltare Gesù stando più vicini alle persone, comprese quelle che sono ferite: “Saremo con Gesù, ascolteremo Lui, lo accogliamo nell’uno nell’altro, lo ascoltiamo gli uni negli altri, lo accompagniamo dove non è dove vorremmo che fosse. E usciamo per accoglierlo, per trovarlo nel volto, nel cuore di ciascuno dei nostri fratelli e sorelle. E questa è una sfida, ma un’opportunità per la Chiesa: cercare il volto di Gesù”. Questo è il primo anno in cui l’Assemblea si tiene in modo ibrido dove circa 200 partecipanti hanno partecipato fisicamente o virtualmente nella sala del CAC di Birkirkara. Ulteriori informazioni sul processo Knisja Waħda, Vjaġġ Wieħed (Una chiesa, Un Viaggio) sono disponibili su vjagg.knisja.mt.

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