Castanea delle Furie – Cerimonia di Commemorazione dei Caduti delle guerre e ricordo del finanziere Giovanni Denaro Medaglia d’Oro al Valor Militare

Celebrata, a Castanea delle Furie, la cerimonia di Commemorazione in onore dei Caduti nelle guerre e nelle missioni internazionali. L’evento – in occasione della Giornata Internazionale del Dono – è stato promosso dall’Associazione Culturale Peloritana, presieduta dall’architetto Francesco Gerbasi, figlio del compianto cavaliere Domenico che, negli anni, ha portato avanti le iniziative in memoria dei caduti per la Patria e in ricordo del finanziere Giovanni Denaro, Medaglia d’ Oro al Valor Militare nativo di Castanea. A coordinare la manifestazione, come ogni anno, l’avv. Silvana Paratore che ha ricordato la figura e l’impegno del cav. Domenico Gerbasi, volto alla formazione di una memoria collettiva che risaldi nei cittadini il senso di appartenenza necessario a preservare dall’oblio la memoria dei caduti di guerra. Dal dolore incommensurabile che ha accompagnato tragici fatti di guerra trae spunto, ha aggiunto la Paratore, la consapevolezza della memoria. Ricordare ciò che è stato guardando al futuro per evitare gli errori del passato. Al monumento ai caduti sito in via Oreto, presenti Franco, Claudio, Irene Gerbasi e la moglie del cav. Domenico Gerbasi, promotore degli eventi commemorativi a Castanea e già direttore del museo etnoantropologico I Ferri di Misteri, Pippo Previti, presidente della Fondazione Antonello da Messina, il tenente Matteo Cicolani del Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza di Messina, il lgt carica speciale Andrea Le Cause del Gruppo Guardia di Finanza di Messina, il lgt carica speciale Massimo Morgillo, comandante del nucleo carabinieri al tribunale di Messina, il maresciallo Mone Domenico, comandante in sede vacante della stazione dei Carabinieri di Castanea, il lgt Giovanni Capodivento, capo teleposto dell’Aeronautica Militare, il commissario Gaetano Mira della Polizia di Stato / Questura di Messina, il commissario Giovanni Giardina della Polizia Municipale di Messina, il presidente del VI Quartiere, Maurizio Mangraviti, e il consigliere Giovanni Celi. Questi ultimi hanno donato la corona d’alloro che è stata deposta al monumento ai caduti.

Tra le associazioni combattentistiche presenti l’ANIOMRID (Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e Decorati), l’Istituto del Nastro Azzurro, la Guardia Costiera Volontaria, con Giuseppe Giallombardo, Franco Verboso, Lorenzo Lo Presti, Maurizio Fiumanò e Claudio Fichera, l’Associazione Marinai d’Italia – Sez. di Messina, l’Associazione Nazionale del Fante, l’Associazione Nazionale Ufficiali in Congedo. A prendere la parola, dopo i saluti di Francesco Gerbasi – che ha testimoniato la volontà di proseguire in una soluzione di continuità nel cammino intrapreso dal padre – i familiari del finanziere Denaro che hanno voluto ringraziare la famiglia Gerbasi ricordando con affetto il cav. Mimmo. Sull’importanza dell’evento commemorativo in ricordo dei caduti sui campi di battaglia è intervenuto il prof. Domenico Venuti. La cerimonia si è aperta con l’alzabandiera sulle note dell’Inno di Mameli, la benedizione della corona d’alloro – a cura di padre Vincenzo Majuri – e la deposizione della stessa al monumento, seguita dalla lettura dei nomi dei singoli caduti in guerra sulle note del silenzio di ordinanza e della motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare per il finanziere Giovanni Denaro. A concludere l’evento, la lettura della preghiera dei caduti e la celebrazione eucaristica alla chiesa di San Giovanni Battista officiata da padre Vincenzo Majuri. Interesse ha suscitato la proiezione di diapositive con brevi cenni storici sulle divise del Regio Esercito Italiano relativi alla guerra d’Africa, curate dal lgt in Riserva EI Stefano Sodano.

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