Banco Alimentare: In Sicilia raccolti oltre 741mila pasti

La Colletta Alimentare, al suo 25° anno, è tornata in presenza. Non era scontato che, con la ripresa dei contagi, 140mila volontari, nel rispetto delle norme anti Covid, tornassero davanti a quasi 11mila supermercati per vivere e proporre un gesto semplice, ma concreto di solidarietà. “Un gesto capace di unire in un momento in cui tutto sembra volerci dividere: dalla ripresa del virus, ai contagi crescenti, all’insicurezza economica. La Giornata della Colletta ci manifesta che sono i fatti, i gesti che, innanzitutto, educano noi, i nostri figli, tutti; e possono realizzare autentica solidarietà e coesione sociale”, ricorda Giovanni Bruno, presidente della Fondazione Banco alimentare ONLUS. “La Giornata della Colletta di quest’anno è stata davvero uno spettacolo – commenta Pietro Maugeri, presidente del Banco Alimentare della Sicilia – e tutti, anche i più restii, sono rimasti colpiti dai sorrisi e dall’invito dei volontari a donare qualcosa. E l’hanno fatto. La sera, e fino a notte fonda, la festa è continuata nei nostri magazzini! Tanti i giovani presenti a dare una mano, amici vecchi e nuovi sono trovati e ritrovati per celebrare insieme la Colletta Alimentare. I numeri registrano una flessione che, in fondo, ci aspettavamo, veniamo da due anni di pandemia con notevoli crepe nel tessuto sociale che siamo i primi a registrare ogni giorno. Ma poter ripartire in presenza è stato più importante di qualunque altro risultato”. Quest’anno, con la Colletta, sono state raccolte circa 7.000 tonnellate di cibo – l’equivalente di 14 milioni di pasti – in tutta Italia, nonostante il momento particolare e i disagi dovuti al maltempo in numerose località.

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