Nibali: “Giro, Tour e Olimpiadi, voglio esserci e giocare le mie chance”

La stagione di Vincenzo Nibali e della Trek – dopo l’annullamento delle Vuelta Valenciana – partirà dalla 51/a Etoile de Bessèges, al via mercoledì prossimo. Il team è stato costretto a rimodulare i programmi e si presenta alla corsa francese con Mads Pedersen, lo stesso Nibali, Bauke Mollema. “Questa corsa sarà utilizzata come preparazione per i nostri prossimi grandi obiettivi, le classiche di primavera e il Giro d’Italia, ma questo non significa che ci mancherà la voglia di vincere. Molti corridori hanno cambiato programma e sono nelle nostre condizioni – queste le parole dello ‘Squalo’ –.Ogni tappa sarà importante, ogni giorno vissuto concentrandosi sul presente e non necessariamente su quello che ci aspetta. Voglio correre con la mente libera dalle aspettative future, spinto da quel sano vantaggio competitivo che mi motiva a tirare fuori il meglio. Ogni gara potrebbe essere l’ultima. Ora, partecipando a tutte le gare, sono motivato al 100 per cento, non importa se sono al Fiandre o in un’altra gara, vado per vincere”. “Mi sono sempre avvicinato alla stagione con alcuni obiettivi ben definiti in calendario, ma quest’anno ho scelto di cambiare – aggiunge –. Il Giro, il Tour e le Olimpiadi sono, ovviamente, eventi ai quali voglio partecipare al massimo livello, ma la strada che mi porterà a quegli eventi non è usata solo come percorso di crescita della condizione. Non credo di avere nulla da dimostrare, anche se la stagione 2020 è stata decisamente al di sotto delle aspettative. Ma questo non significa che non voglio dimostrare che posso ancora dire la mia,che posso ancora competere a un ottimo livello. Per farlo, ho deciso di cambiare il mio approccio alla stagione, con un inverno più intenso. È un cambiamento sostanziale rispetto alle mie abitudini, ma sentivo di doverlo fare”. (ANSA)

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