Anche quest’anno ‘Un mare da Vivere… senza Barriere’, che giunge alla sua XX Edizione, sarà arricchito dall’evento di caratura internazionale ‘The Roy Family Swim Challenge’, la traversata solidale a nuoto dello Stretto di Messina che da un decennio vede nuotatori provenienti da tutto il mondo cimentarsi nelle acque limpide dello Stretto. Nel 2016, Tancrede Roy, di 11 anni, arrivato da Boston (USA), attraversò lo Stretto di Messina insieme alla mamma Isabelle, il papà Stephen e l’allenatore Gary Emich. Dopo qualche anno, anche il fratello Matthias si è cimentato nell’impresa. Nel progetto, particolare importanza riveste il ruolo della Lega Navale Italiana sez. Messina che, oltre a mettere a disposizione i locali della sede di Grotte, darà un apporto sostanziale, con l’ausilio di esperti nel settore della marineria. Il Progetto, ideato dall’Associazione L’Aquilone ODV del presidente Rosario Lo Faro, utilizza da venti anni la navigazione come mezzo efficace per la riabilitazione e la formazione, oltre che per il potenziamento del carattere, specialmente in presenza di soggetti affetti da disturbi psichiatrici. La lodevole iniziativa durante il suo percorso ha saputo coinvolgere importanti partner come: la Lega Navale Italiana, Sezione di Messina, il Centro Diurno Camelot, Modulo Dipartimentale Salute Mentale Messina Nord Asp5, Il Centauro ODV, Colapesce Primo ed altre associazioni del territorio che in questi lunghi anni hanno dato il loro forte contributo nella riuscita dell’iniziativa benefica.

