<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>guardia costiera &#8211; Filo Diretto News</title>
	<atom:link href="https://www.filodirettonews.it/tag/guardia-costiera/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.filodirettonews.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 27 Jan 2022 11:27:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>

<image>
	<url>https://www.filodirettonews.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-f-logo-32x32.png</url>
	<title>guardia costiera &#8211; Filo Diretto News</title>
	<link>https://www.filodirettonews.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Verdesca fa nascere gli squaletti quasi sulla spiaggia</title>
		<link>https://www.filodirettonews.it/magazine/animali/2022/01/27/verdesca-fa-nascere-gli-squaletti-quasi-sulla-spiaggia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jan 2022 12:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[guardia costiera]]></category>
		<category><![CDATA[sciacca]]></category>
		<category><![CDATA[spiaggia san giorgio]]></category>
		<category><![CDATA[squalo azzurro]]></category>
		<category><![CDATA[verdesca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.filodirettonews.it/?p=16387</guid>

					<description><![CDATA[Fa nascere gli squaletti quasi sulla spiaggia con difficoltà e per poco non ci lascia la vita se in suo soccorso non fossero arrivate <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.filodirettonews.it/magazine/animali/2022/01/27/verdesca-fa-nascere-gli-squaletti-quasi-sulla-spiaggia/" title="Verdesca fa nascere gli squaletti quasi sulla spiaggia">...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Fa nascere gli squaletti quasi sulla spiaggia con difficoltà e per poco non ci lascia la vita se in suo soccorso non fossero arrivate per caso le soccorritrici.</strong> Una Verdesca (o Squalo Azzurro) e i suoi nove figli, appena nati, sono stati salvati sulla spiaggia di San Giorgio, grazie all’intraprendenza di quattro donne che, casualmente, si trovavano a passeggiare sulla sabbia e che hanno fatto intervenire la Guardia Costiera di Sciacca. È successo sul bagnasciuga del litorale saccense dove le giovani donne si sono ritrovate tra i piedi il pesce ovoviviparo spiaggiato, quasi esanime e boccheggiante, con attorno la prole in affanno. Una delle 4 salvatrici è la volontaria WWF Sabah Benziadi, artista algerina e testimonial 2021 per la Campagna Mare del WWF Sicilia Area Mediterranea, che, proprio in quel litorale, aveva svolto un’azione di sensibilizzazione. Le altre sono la francese Marise La Barbera, la tedesca Doris Ackermann e la saccense Palmina Maggio. Le 4 donne, inizialmente, hanno provato un po’ di paura ad avvicinarsi al grosso squalo – dice il WWF –, ma grazie all’intervento tempestivo di un natante della Guardia Costiera, “<em>il cui equipaggio ha dimostrato grandissima capacità operativa scendendo in acqua con tutti i vestiti, l’animale è stato trascinato, a mano nell’acqua bassa e decisamente calma, con i piccoli, fino a fargli riprendere il largo</em>”. Sullo spiaggiamento, il dott. Domenico Macaluso, responsabile scientifico Settore Mare del WWF Sicilia Area Mediterranea, ha dichiarato: “<em>È una vittoria per tutti, è la vittoria del volontariato, è la vittoria dell’opera di sensibilizzazione che i volontari non smettono mai di praticare</em>” ha dichiarato il presidente del WWF Sicilia Area Mediterranea, Giuseppe Mazzotta. (Fonte: Ansa.it)</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.filodirettonews.it/wp-content/uploads/2022/01/1-115.jpg" alt="" class="wp-image-16389"/></figure>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Milazzo – Commemorati l’ammiraglio Rizzo, il capitano Massimo Scala e il militare della Guardia Costiera Giuseppe Tusa</title>
		<link>https://www.filodirettonews.it/notizie/provincia/provincia-tirrenica/2021/11/03/milazzo-commemorati-lammiraglio-rizzo-il-capitano-massimo-scala-e-il-militare-della-guardia-costiera-giuseppe-tusa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Nov 2021 16:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tirrenica]]></category>
		<category><![CDATA[commemorazione]]></category>
		<category><![CDATA[guardia costiera]]></category>
		<category><![CDATA[milazzo]]></category>
		<category><![CDATA[sacrario dei caduti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.filodirettonews.it/?p=14662</guid>

					<description><![CDATA[Il comandante marittimo Sicilia, ammiraglio Andrea Cottini, e il sindaco, Pippo Midili, hanno deposto questo pomeriggio due corone di alloro sulla tomba dell’ammiraglio Luigi <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.filodirettonews.it/notizie/provincia/provincia-tirrenica/2021/11/03/milazzo-commemorati-lammiraglio-rizzo-il-capitano-massimo-scala-e-il-militare-della-guardia-costiera-giuseppe-tusa/" title="Milazzo – Commemorati l’ammiraglio Rizzo, il capitano Massimo Scala e il militare della Guardia Costiera Giuseppe Tusa">...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il comandante marittimo Sicilia, ammiraglio Andrea Cottini, e il sindaco, Pippo Midili, hanno deposto questo pomeriggio due corone di alloro sulla tomba dell’ammiraglio Luigi Rizzo di Grado e di Premuda, e presso il Sacrario dei Caduti. </strong>Alla cerimonia, sono intervenuti i vertici delle Forze dell’Ordine cittadine (Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza), l’assessore Maurizio Capone, i consiglieri comunali Franco Russo e Santi Saraò, i rappresentanti dell’Associazione Nastro Azzurro, della Croce Rossa e della Stella Maris, oltre ai familiari dell’eroe della Marina Militare. A seguire, anche l’omaggio alle tombe del capitano dell’Aeronautica militare, Massimo Scala – del quale quest’anno ricorre il 60° della tragica scomparsa – e di Giuseppe Tusa, il militare milazzese in servizio alla Guardia Costiera morto nel 2013 nel crollo della torre.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Messina – Consegna della nuova nave della Guardia Costiera, Roberto Aringhieri</title>
		<link>https://www.filodirettonews.it/notizie/messina/2021/11/02/messina-consegna-della-nuova-nave-della-guardia-costiera-roberto-aringhieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Nov 2021 12:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Messina]]></category>
		<category><![CDATA[guardia costiera]]></category>
		<category><![CDATA[nave roberto aringhieri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.filodirettonews.it/?p=14631</guid>

					<description><![CDATA[Ha avuto luogo, qualche giorno fa, a Messina, la consegna della nuova nave della Guardia Costiera, Roberto Aringhieri, seconda di una nuova classe di <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.filodirettonews.it/notizie/messina/2021/11/02/messina-consegna-della-nuova-nave-della-guardia-costiera-roberto-aringhieri/" title="Messina – Consegna della nuova nave della Guardia Costiera, Roberto Aringhieri">...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ha avuto luogo, qualche giorno fa, a Messina, la consegna della nuova nave della Guardia Costiera, Roberto Aringhieri, seconda di una nuova classe di unità navali denominata ‘Angeli del Mare’.</strong> Il tenente di Vascello, Roberto Aringhieri, perse la vita esattamente 26 anni fa (il 28 ottobre del 1995), mentre operava quale componente di un team ispettivo incaricato di verificare il carico trasportato da un mercantile straniero. Circostanze drammatiche, queste, in virtù delle quali gli è stata, successivamente, conferita la medaglia d’oro. Egli, infatti, recita la motivazione della medaglia, <em>“…aveva chiesto e ottenuto di essere imbarcato su unità navale assegnata a missione multinazionale di pace durante il conflitto iugoslavo. Nel corso di una impegnativa operazione di Polizia Marittima, si offriva volontario prodigandosi con generoso slancio, nonostante le avverse condizioni ambientali, per aprire la strada al successivo impiego della squadra. In tale circostanza, rimaneva vittima di mortale incidente</em>”. La CP421 Roberto Aringhieri, assieme alla CP 420 Natale De Grazia, sono progettate per la ricerca e il salvataggio in mare anche in condizioni metereologiche e marine particolarmente critiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Questa tipologia di nave autoraddrizzante (self righting) è stata progettata dal centro di ricerca di Intermarine con l’impiego delle più avanzate tecnologie a livello mondiale.</strong> La Aringhieri, con i suoi 10 uomini di equipaggio, rappresenta il meglio della tecnologia navale di oggi, con propulsione e strumenti di comunicazione all’avanguardia. Un’imbarcazione con un sistema avanzato di comando e controllo che assicura grande autonomia, maggiori capacità ricettive e una migliore logistica per l’equipaggio, per il ricovero di naufraghi e di persone a bordo e, dunque, non solo in coperta, durante le operazioni di soccorso che coinvolgono grandi numeri di naufraghi. La nave, costruita presso i cantieri Intermarine di Messina, è in lega leggera, lunga fuori tutto oltre 33 metri. Lo scafo ha una forma di carena a V profonda che consente una velocità massima di oltre 31 nodi e, alla velocità di 28 nodi, garantisce un’autonomia di oltre 1.000 miglia nautiche. Lo scafo ha una forma di carena a V profonda che consente una velocità massima di oltre 31 nodi e, alla velocità di 28 nodi, garantisce un’autonomia di oltre 1.000 miglia nautiche. Lo scafo ha una forma di carena a V profonda che consente una velocità massima di oltre 31 nodi e, alla velocità di 28 nodi, garantisce un’autonomia di oltre 1.000 miglia nautiche.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Milazzo – Tartaruga marina liberata nelle acque dell’Area marina protetta</title>
		<link>https://www.filodirettonews.it/notizie/provincia/provincia-tirrenica/2021/03/05/milazzo-tartaruga-marina-liberata-nelle-acque-dellarea-marina-protetta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2021 16:42:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tirrenica]]></category>
		<category><![CDATA[amp capo milazzo]]></category>
		<category><![CDATA[area marina protetta capo milazzo]]></category>
		<category><![CDATA[capitaneria di porto]]></category>
		<category><![CDATA[caretta caretta]]></category>
		<category><![CDATA[giorgia]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni mangano]]></category>
		<category><![CDATA[guardia costiera]]></category>
		<category><![CDATA[marevivo]]></category>
		<category><![CDATA[milazzo]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale veterinario universitario di messina]]></category>
		<category><![CDATA[ovud]]></category>
		<category><![CDATA[santo caracappa]]></category>
		<category><![CDATA[spadafora]]></category>
		<category><![CDATA[tartaruga marina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.filodirettonews.it/?p=11242</guid>

					<description><![CDATA[È tornata in mare, questo pomeriggio, una tartaruga marina della specie Caretta Caretta, riabilitata presso l’Ospedale Veterinario Universitario (OVUD) di Messina. L’esemplare chiamato ‘Giorgia’, <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.filodirettonews.it/notizie/provincia/provincia-tirrenica/2021/03/05/milazzo-tartaruga-marina-liberata-nelle-acque-dellarea-marina-protetta/" title="Milazzo – Tartaruga marina liberata nelle acque dell’Area marina protetta">...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>È tornata in mare, questo pomeriggio, una tartaruga marina della specie <em>Caretta Caretta</em>, riabilitata presso l’Ospedale Veterinario Universitario (OVUD) di Messina.</strong> L’esemplare chiamato ‘Giorgia’, dal peso di oltre 6 kg, era stato recuperato il mese scorso a Spadafora e portato dalla Capitaneria di Porto presso il centro soccorso di Messina. Era rimasto ferito a causa della presenza di un amo nell’esofago e presentava difficoltà natatorie. Grazie al pronto intervento e alle cure ricevute, è riuscito a riconquistare il mare. Con l’assistenza di personale della Guardia Costiera, dei volontari di Marevivo, dell’AMP Capo Milazzo e del professore Santo Caracappa dell’OVUD di Messina, la tartaruga è stata liberata nelle acque di Capo Milazzo. L’OVUD di Messina ha un protocollo d’intesa con l’Area Marina protetta di Milazzo e Marevivo. “<em>La sensibilizzazione e la tutela delle tartarughe marine è estremamente importante in un momento che vede questa specie pericolosamente esposta all’estinzione per le innumerevoli minacce che incombono sulla loro vita</em> – ha detto il prof. Caracappa – <em>e la parte di protagonisti in questa lotta per la loro salvaguardia devono svolgerla i pescatori che, per la loro attività, s’imbattono, più frequentemente, in animali in difficoltà. Devono essere loro ad attivarsi per primi per avviare le procedure di soccorso</em>”. “<em>L’evento della liberazione della tartaruga marina è di estrema importanza per l’AMP</em> – ha aggiunto il presidente, Giovanni Mangano –<em>, in quanto il nostro impegno è finalizzato alla tutela delle acque, ma anche della fauna e, soprattutto, le specie a rischio di estinzione. Momenti come questi sono divulgativi per la difesa del mare e, al tempo stesso, aprono a tutte le collaborazioni che possono far crescere questa Area Marina nel segno non solo della protezione, ma anche della innovazione</em>”<em>.</em> All’iniziativa, che ha visto la presenza anche del biologo Carmelo Isgrò e dei volontari di Marevivo, anche il sindaco, Pippo Midili. “<em>Momenti come questi dimostrano l’importanza che assume l’habitat marino e il dovere di assumere tutte quelle iniziative finalizzate alla tutela del nostro patrimonio di flora e fauna. L’Area Marina protetta rappresenta, sicuramente, uno strumento efficace sia di controllo, ma anche di stimolo per invertire il modello di sviluppo dell’intero comprensorio di Milazzo verso una soluzione ecocompatibile ed ecosostenibile. Una corretta gestione della Riserva, oltre a tutelare l’habitat marino, rappresenterà occasione di sviluppo per la città, ma anche una conquista importante per il territorio che si arricchisce di un sistema di tutela del mare che potrà produrre, gradualmente, un notevole indotto sulle politiche occupazionali legate al turismo di settore</em>”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corsa rocambolesca in città: Polizia di Stato e Capitaneria di Porto arrestano due soggetti per resistenza a pubblico ufficiale</title>
		<link>https://www.filodirettonews.it/notizie/polizia-e-forze-armate/2021/01/29/corsa-rocambolesca-in-citta-polizia-di-stato-e-capitaneria-di-porto-arrestano-due-soggetti-per-resistenza-a-pubblico-ufficiale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2021 19:38:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Polizia e Forze Armate]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[capitaneria di porto]]></category>
		<category><![CDATA[guardia costiera]]></category>
		<category><![CDATA[polizia di stato]]></category>
		<category><![CDATA[poliziotti delle volanti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.filodirettonews.it/?p=10559</guid>

					<description><![CDATA[Nella tarda serata di ieri, i poliziotti delle Volanti e i militari della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Messina hanno tratto in arresto due <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.filodirettonews.it/notizie/polizia-e-forze-armate/2021/01/29/corsa-rocambolesca-in-citta-polizia-di-stato-e-capitaneria-di-porto-arrestano-due-soggetti-per-resistenza-a-pubblico-ufficiale/" title="Corsa rocambolesca in città: Polizia di Stato e Capitaneria di Porto arrestano due soggetti per resistenza a pubblico ufficiale">...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nella tarda serata di ieri, i poliziotti delle Volanti e i militari della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Messina hanno tratto in arresto due soggetti,</strong> 49 e 30 anni, per il reato di resistenza a pubblico ufficiale e denunciato gli stessi per interruzione di un ufficio o servizio di pubblica necessità. Nel corso di un servizio, finalizzato al contrasto di illeciti inerenti la filiera della pesca in località rada San Francesco, un terzo soggetto – rivelatosi, successivamente, fratello di uno dei due arrestati – è stato sorpreso a trasportare novellame di sarda e altra specie ittica a bordo di un furgone, ispezionato dal personale della Guardia Costiera appena sbarcato da un traghetto proveniente da Villa San Giovanni. Invitato a seguire gli operatori della Capitaneria di Porto per i dovuti accertamenti, il terzo soggetto è riuscito a dileguarsi grazie all’intervento dei due arrestati che, a bordo di un’autovettura, si sono interposti tra furgone e pattuglie al fine di agevolarne la fuga ed evitare il sequestro del prodotto ittico. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ne è seguito un rocambolesco e pericoloso inseguimento tra la Guardia Costiera e i fuggiaschi, </strong>con i militari che ne intuivano il tragitto, permettendo il tempestivo intervento dei poliziotti delle Volanti che sono riusciti a intercettare e bloccare l’automobile arrestandone gli occupanti ai caselli autostradali di Messina Tremestieri. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, i due soggetti – entrambi pregiudicati con precedenti per falsità materiale, furto aggravato, ricettazione – sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della Polizia di Stato fino al rito direttissimo, con il quale è stata emessa ordinanza di custodia cautelare, arresti domiciliari ai danni di entrambi. Ulteriori accertamenti sono in corso per delineare le responsabilità del terzo soggetto fuggito a bordo del furgone.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
