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	<title>cucina &#8211; Filo Diretto News</title>
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	<title>cucina &#8211; Filo Diretto News</title>
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		<title>In Cucina &#8211; Tagliolini all&#8217;Astice</title>
		<link>https://www.filodirettonews.it/magazine/enogastronomia/2025/02/12/in-cucina-tagliolini-allastice/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Feb 2025 16:05:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[Ingredienti per 4 persone 2 spicchi d’aglio2 astici da 500 gr. l’una400 gr. di tagliolini1 cucchiaino di fumetto di pesce disidratatomezzo bicchiere d’olio extravergine <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.filodirettonews.it/magazine/enogastronomia/2025/02/12/in-cucina-tagliolini-allastice/" title="In Cucina &#8211; Tagliolini all&#8217;Astice">...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>Ingredienti per 4 persone</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><br>2 spicchi d’aglio<br>2 astici da 500 gr. l’una<br>400 gr. di tagliolini<br>1 cucchiaino di fumetto di pesce disidratato<br>mezzo bicchiere d’olio extravergine d’oliva<br>750 ml di passata di pomodori<br>3 cucchiai di prezzemolo tritato<br>½ bicchiere di vino<br>1 scalogno<br>sale<br>pepe</em><br></p>



<p class="wp-block-paragraph">Preparate il trito di scalogno&nbsp;e fatelo appassire nell’olio insieme agli spicchi di aglio interi che toglierete non appena diventeranno dorati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prendete gli astici&nbsp;(l’ideale sarebbero degli astici vivi, ma se non ve la sentite di metterli vivi in una pentola d’acqua bollente, vi consiglio di comprare quelli congelati) e divideteli a metà per il lungo con un trinciapollo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rompete (con l’aiuto di uno schiaccianoci) le pareti delle chele&nbsp;(in modo che la carne in esse contenuta rilasci i liquidi saporiti che contiene) e metteteli nel tegame insieme allo scalogno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fateli saltare qualche istante,&nbsp;sfumate con il vino bianco e poi aggiungete la passata di pomodoro (che deve essere piuttosto densa) nella quale verserete un cucchiaino di granulato per fumetto di pesce.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cuocete a fuoco moderato&nbsp;facendo asciugare il sugo e rigirando di tanto in tanto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo&nbsp;lessate i tagliolini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qualche istante prima&nbsp;del termine della cottura della pasta, togliete gli astici dal tegame e unite il prezzemolo al sugo, riponete ogni metà astice in un piatto da portata; fate saltare i tagliolini al dente nella padella con il sugo, e al termine, guarnite il piatto circondando ogni metà astice con la pasta e con del prezzemolo tritato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per adagiare i tagliolini,&nbsp;già, conditi sul piatto, prendeteli con un forchettone e avvolgeteli con un movimento rotatorio dentro ad un mestolo di metallo, fateli poi scivolare così attorcigliati (stile gomitolo di lana) vicino all’astice, sul piatto di portata.</p>
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		<title>Il pollo non va lavato prima della cottura</title>
		<link>https://www.filodirettonews.it/magazine/salute-e-benessere/2022/07/26/il-pollo-non-va-lavato-prima-della-cottura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jul 2022 09:09:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[pollo]]></category>
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					<description><![CDATA[Per evitare che eventuali batteri presenti si diffondano in cucina. Lo afferma un rapporto realizzato dal Department of Agriculture statunitense e dalla North Carolina <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.filodirettonews.it/magazine/salute-e-benessere/2022/07/26/il-pollo-non-va-lavato-prima-della-cottura/" title="Il pollo non va lavato prima della cottura">...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Per evitare che eventuali batteri presenti si diffondano in cucina. Lo afferma un rapporto realizzato dal Department of Agriculture statunitense e dalla North Carolina State University, da cui sono emersi anche 5 ‘trucchi’ per minimizzare i rischi.&nbsp;</strong>La carne di pollo, si ricorda nel rapporto, è spesso contaminata da batteri pericolosi come la Salmonella o il Campylobacter. Per verificare l’eventuale utilità del lavaggio sono state arruolate 300 persone che dovevano preparare un pasto a base di pollo e insalata, divise in due gruppi. Il primo ha ricevuto istruzioni su come cucinare il pollo, inclusa quella di non lavarlo, mentre l’altro non ha avuto indicazioni. Il 93% di quelli che avevano ricevuto le istruzioni non hanno lavato la carne che era stata trattata con una forma non pericolosa di escherichia coli, mentre il 61% degli altri lo ha fatto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nel 26% dei casi del secondo gruppo, il batterio è stato trovato nell’insalata, nel lavandino e negli utensili da cucina.</strong>&nbsp;“<em>Anche quando i consumatori pensano di aver pulito efficacemente dopo aver lavato il pollo</em>&nbsp;– commenta Mindy Brashears, uno degli autori –<em>,</em>&nbsp;<em>lo studio mostra che i batteri si</em>&nbsp;<em>possono diffondere facilmente alle altre superfici e al cibo</em>”. Dallo studio, sono emersi cinque suggerimenti per evitare contaminazioni durante la preparazione del pollo: preparare la carne per ultima, dopo verdure e frutta; usare un tagliere a parte per la carne; non lavare il pollo; lavarsi le mani per almeno 20 secondi dopo aver maneggiato la carne; usare un termometro per essere sicuri che la carne raggiunga almeno i 73 gradi durante la cottura. (Ansa)</p>
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		<title>Il miglior pasticcere d’Italia, Andrea Tortora, il 15 luglio all’Ngonia Bay di Milazzo</title>
		<link>https://www.filodirettonews.it/magazine/enogastronomia/2020/07/13/il-miglior-pasticcere-ditalia-andrea-tortora-il-15-luglio-allngonia-bay-di-milazzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2020 15:46:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[milazzo]]></category>
		<category><![CDATA[pasticciere]]></category>
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					<description><![CDATA[La cucina di fine dining, firmata da Dario Pandolfo, incontra l’alta pasticceria interpretata da uno dei più illustri giovani pastry chef italiani: Andrea Tortora, <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.filodirettonews.it/magazine/enogastronomia/2020/07/13/il-miglior-pasticcere-ditalia-andrea-tortora-il-15-luglio-allngonia-bay-di-milazzo/" title="Il miglior pasticcere d’Italia, Andrea Tortora, il 15 luglio all’Ngonia Bay di Milazzo">...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>La cucina di fine dining, firmata da Dario Pandolfo, incontra l’alta pasticceria interpretata da uno dei più illustri giovani pastry chef italiani: Andrea Tortora, maestro AMPI (Accademia Maestri Pasticceri Italiani).</strong> Un’occasione unica di confronto, scambio e arricchimento, che vedrà, nuovamente, l’uno accanto all’altro i due amici e colleghi che hanno lavorato insieme al fianco dello chef 3 stelle Michelin Norbert Niederkofler, al ristorante St. Hubertus, a San Cassiano in Badia. L’appuntamento con la cena a 4 mani – che li vedrà protagonisti sotto il cielo stellato di Milazzo, presso l’elegante Ristorante Ngonia Bay – è per mercoledì 15 luglio prossimo, alle ore 20.30. Sarà una serata dedicata a Milazzo e a tutta l’Isola in cui si darà il giusto valore e riconoscimento al lavoro dei produttori siciliani e a tutti gli uomini e le donne che hanno scelto di restare nella propria terra, di portare avanti il lavoro dei padri o, semplicemente, di investire in produzioni di qualità. Gli ortaggi e la frutta a km zero, il pescato locale, la mandorla, il liquore Marsala saranno solo alcuni degli ingredienti che troveranno spazio nel raffinato menù da 7 portate pensato dai due chef.</p>
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		<title>Franco Agliolo tra i grandi della ristorazione italiana</title>
		<link>https://www.filodirettonews.it/magazine/enogastronomia/2019/12/08/franco-agliolo-tra-i-grandi-della-ristorazione-italiana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Dec 2019 23:05:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[franco agliolo]]></category>
		<category><![CDATA[ristorazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è svolta, al Teatro Eliseo di Roma, la cerimonia di premiazione di 50 Top Italy, la guida on line dedicata ai 200 migliori <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.filodirettonews.it/magazine/enogastronomia/2019/12/08/franco-agliolo-tra-i-grandi-della-ristorazione-italiana/" title="Franco Agliolo tra i grandi della ristorazione italiana">...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Si è svolta, al Teatro Eliseo di Roma, la cerimonia di premiazione di 50 Top Italy, la guida on line dedicata ai 200 migliori ristoranti italiani.</strong> Il progetto, curato da Luciano Pignataro, Barbara Guerra e Albert Sapere, porta la firma di LSDM, il congresso di cucina d’autore che si svolge a Paestum. I 200 ristoranti italiani inseriti nella classifica 2020 sono stati suddivisi in 4 categorie: low-cost, trattorie, ristoranti top entro e oltre i 120euro. L’unico locale in provincia di Messina a essere stato premiato nella categoria trattoria-osteria è il Ristorante Ambrosia dello chef patron Franco Agliolo. Situato nel cuore del centro storico di Sant’Agata di Militello, il Ristorante Ambrosia ha conquistato il 31° posto su 50 trattorie in tutta Italia. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il riconoscimento premia la cucina contemporanea di terra e mare di Agliolo</strong>, l’attenzione per la qualità delle materie prime e la filosofia dello chef che punta a recuperare i sapori perduti e le ricette della tradizione nebroidea. Grande importanza nel giudizio degli ispettori è stato dato anche al servizio di sala e all’accoglienza, elementi fondamentali nella ristorazione contemporanea. “<em>Sono felicissimo per questo importante riconoscimento che premia la grande passione che ogni giorno mettiamo al servizio del cliente</em> – ha commentato lo chef Franco Agliolo <em>–. Tutto questo rappresenta per me un nuovo punto di partenza e uno stimolo per lavorare sodo e puntare a conquistare altri prestigiosi traguardi</em>”.</p>
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