<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>cocco arte contemporanea &#8211; Filo Diretto News</title>
	<atom:link href="https://www.filodirettonews.it/tag/cocco-arte-contemporanea/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.filodirettonews.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 06 Oct 2021 17:08:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>

<image>
	<url>https://www.filodirettonews.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-f-logo-32x32.png</url>
	<title>cocco arte contemporanea &#8211; Filo Diretto News</title>
	<link>https://www.filodirettonews.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Messina – Cocco Arte Contemporanea presenta la mostra ‘Scapiddata’</title>
		<link>https://www.filodirettonews.it/notizie/messina/2021/10/07/messina-cocco-arte-contemporanea-presenta-la-mostra-scapiddata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Oct 2021 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Messina]]></category>
		<category><![CDATA[cocco arte contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[mostra ‘Scapiddata’]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.filodirettonews.it/?p=14201</guid>

					<description><![CDATA[Con la mostra ‘Scapiddata’, Cocco Arte Contemporanea riapre le sue porte dopo un lungo periodo di stasi (seppure soltanto fisico) a causa della pandemia <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.filodirettonews.it/notizie/messina/2021/10/07/messina-cocco-arte-contemporanea-presenta-la-mostra-scapiddata/" title="Messina – Cocco Arte Contemporanea presenta la mostra ‘Scapiddata’">...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Con la mostra ‘Scapiddata’, Cocco Arte Contemporanea riapre le sue porte dopo un lungo periodo di stasi (seppure soltanto fisico) a causa della pandemia mondiale, di cui tutto il settore italiano ‘arte e cultura’ ha risentito in modo estremamente incidente.</strong> Quale migliore occasione, dunque, per riaprire se non con una mostra siciliana (d’altronde, l’Isola è la terra di Cocco Arte), ma sempre intrisa di profumo internazionale. Accattivante, ironica, originalissima, ‘sfiziosa’. Saranno esposte teste di ceramica, di ‘scapiddate’ e ‘scapiddati’, oltre che di ‘santuzze’, tipiche di tutto il lavoro artistico di Patrizia Italiano (palermitana, ma con una predilezione per l’Isola di Filicudi). I soggetti che lei crea sono gente con i piedi per terra, ma con la testa per aria, al vento (possibilmente favorevole!), abbracciando sì la propria terra di origine, ma non tralasciando grande libertà di idee, di progetti, di creazione. Così come le sue opere, ormai da diversi anni, ‘viaggiano’ verso tante città del mondo. Lavori frutto di ultima produzione (rigorosamente handmade) dell’artista. Quest’ultima, nota (in tante città italiane ed estere) per essere sempre pronta a creare temi e progetti nuovi, intrisi della sua sicilianità, che catturano chiunque (dai 4 ai 100 anni! In Italia e all’estero) in modo unico. Veri e propri ‘cunti’ (racconti) che prendono vita, in modo estremamente divertente, talvolta sarcastico e dal gusto ricercato. La mostra resterà aperta fino a sabato 30 ottobre 2021. Come sempre, l’ingresso è gratuito, ma consentito soltanto con la mascherina e in modo scansionato, in linea con tutte le norme vigenti anti Covid-19 per gli studi d’arte indipendenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>COCCO ARTE CONTEMPORANEA presenta ‘SVERNISSAGE’: Mostra personale di Antonello Bonanno Conti</title>
		<link>https://www.filodirettonews.it/cultura-e-societa/arte-e-letteratura/2020/09/22/cocco-arte-contemporanea-presenta-svernissage-mostra-personale-di-antonello-bonanno-conti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2020 09:56:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte e Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[antonello bonanno conti]]></category>
		<category><![CDATA[cocco arte contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[laura faranda]]></category>
		<category><![CDATA[roberta cardia]]></category>
		<category><![CDATA[svernissage]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.filodirettonews.it/?p=8475</guid>

					<description><![CDATA[Sabato 26 settembre, alle ore 18.00, lo Studio d’Arte Cocco Arte Contemporanea di Via F. Todaro, 22, Messina, dopo il lungo lockdown, riapre le <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.filodirettonews.it/cultura-e-societa/arte-e-letteratura/2020/09/22/cocco-arte-contemporanea-presenta-svernissage-mostra-personale-di-antonello-bonanno-conti/" title="COCCO ARTE CONTEMPORANEA presenta ‘SVERNISSAGE’: Mostra personale di Antonello Bonanno Conti">...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sabato 26 settembre, alle ore 18.00, lo Studio d’Arte Cocco Arte Contemporanea di Via F. Todaro, 22, Messina, dopo il lungo lockdown, riapre le sue porte e sarà presente sino al 24 ottobre. </strong>Lo fa con ‘SVERNISSAGE’, mostra personale di Antonello Bonanno Conti. La mostra è a cura di Laura Faranda. Il catalogo in esposizione è stampato ed edito da Di Nicolò Edizioni. Testi in catalogo di Laura Faranda e Roberta Cardia. ‘Svernissage’ è un viaggio visivo ed emotivo tra i lavori più nuovi di Antonello Bonanno Conti, con un’attenzione a opere realizzate durante il lockdown. Il titolo della mostra, ‘Svernissage’, è stato scelto, inizialmente, lo scorso febbraio e, adesso, perché oggi più che mai, dopo il lungo lockdown che ha coinvolto tutto il mondo senza nessuna distinzione (oltre confini di ogni tipo), è necessario ‘sverniciare’; lasciare cadere, ‘sgocciolare’, tutte le sovrastrutture interiori ed esteriori presenti, in modo più o meno evidente, in ciascun individuo e in ogni circostanza dell’esistenza. Il lavoro artistico di Bonanno Conti, prima di atterrare al colore vivace, brillante, magistralmente versato, cadenzato, miscelato su ogni tipo di supporto (tela, lastra fotografica, legno, alluminio&#8230;), si avvale di una attenta analisi al mondo interiore dell’artista e a quello esteriore a lui circostante, in cui protagonisti assoluti appaiono essere ‘manichini’. Figure, questi ultimi, per lo più calve, glabre, prive di vitalità, dipinte lasciando trasparire (a parte una solida preparazione pittorica) una solida esperienza scultorea e reminiscenze di certa arte contemporanea folk americana. Al di là di una interiorità personale e di una esteriorità del mondo con cui è chiamato a confrontarsi, tra passi avanti, veloci e problematiche regressioni, sono svariati i temi sociali indagati dall’artista. Questi ultimi, tutti di gusto internazionale, fino ad approdare al panorama mitologico di ‘casa propria’, quello siciliano. Complessivamente, l’arte di Bonanno Conti (quella pittorica, scultorea e di design) arriva nel profondo dell’animo dello spettatore per conversare con lui e, al contempo, confrontarsi in un dialogo alla pari, in cui l’artista trasmette sì un suo messaggio, ma lascia, a colui che lo coglie e lo accoglie, l’opportunità di rivederlo, confermandolo o meno, ma indubbiamente percependone un grande fascino. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Messina – ISOLA, mostra personale di Gerlando Giaccone</title>
		<link>https://www.filodirettonews.it/cultura-e-societa/arte-e-letteratura/2020/02/03/messina-isola-mostra-personale-di-gerlando-giaccone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Feb 2020 14:22:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte e Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[cocco arte contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[gerlando giaccone]]></category>
		<category><![CDATA[mostra di pittura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.filodirettonews.it/?p=3930</guid>

					<description><![CDATA[Lo Studio d’Arte Cocco Arte Contemporanea (Via F. Todaro, 22, Messina) ha inaugurato ISOLA, Mostra personale di Gerlando Giaccone. La mostra è a cura <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.filodirettonews.it/cultura-e-societa/arte-e-letteratura/2020/02/03/messina-isola-mostra-personale-di-gerlando-giaccone/" title="Messina – ISOLA, mostra personale di Gerlando Giaccone">...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Lo Studio d’Arte Cocco Arte Contemporanea (Via F. Todaro, 22, Messina) ha inaugurato ISOLA, Mostra personale di Gerlando Giaccone. </strong>La mostra è a cura di Laura Faranda. ISOLA è una selezione dei più suggestivi lavori della vasta, sempre nuova e originale produzione di Gerlando Giaccone. Una produzione in partenza fotografica, ma che, grazie alla tecnica sperimentata da Gerlando, si rivela una tecnica assolutamente nuova e unica nel suo genere (sono davvero pochissimi in Italia e all’Estero coloro che la realizzano con particolari minuziosi e di maestria), supera tale dimensione divenendo ‘pittura’. Ma una pittura particolarissima che, soltanto attraverso tale ‘trasformazione’, riesce a esprimere tutta l’emotività, la suggestione, la magia di quanto ritratto dall’artista. Le opere sono in Polaroid Originals trattata con pastelli ad olio Sennelier; in Fuji Instax Wide trattata con pastelli a olio Sennelier e in Pellicola PolaroidOriginals 600 su carta cotone Hahnemuhle dando, quest’ultima, il risultato di ‘Emulsion Lift’.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Lavori e tecnica raffinatissimi. Delicati e, al contempo, di forte impatto. Coinvolgenti a più livelli. </strong>Ispirandosi alle marine ottocentesche, ma del tutto rielaborandole in chiave contemporanea e ‘calandole’ nel contesto italiano di oggi, la mostra è un omaggio all’ISOLA, la Sicilia. Terra natia dell’artista (dove vive e lavora), ma anche la terra di Cocco Arte Contemporanea, ma pure dell’intera Penisola di cui fa parte, in quanto da sempre (e tuttora) crocevia delle più svariate genti, sempre ammaliante e di per sé mai retorica. Certo, dipende da chi la tratta! Gerlando Giaccone, sicuramente in modo positivo e nuovo. La mostra si potrà visitare sino al 28 febbraio. Apertura: mercoledì, venerdì e sabato, dalle 17.30 alle 20.00</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Messina – Cocco Arte Contemporanea presenta: ‘Acqua Santa – Tutti nel limbo, prima dell’azione’ personale dell’artista Stello Quartarone</title>
		<link>https://www.filodirettonews.it/notizie/messina/2019/12/22/messina-cocco-arte-contemporanea-presenta-acqua-santa-tutti-nel-limbo-prima-dellazione-personale-dellartista-stello-quartarone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Dec 2019 06:53:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte e Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Messina]]></category>
		<category><![CDATA[cocco arte contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[laura faranda]]></category>
		<category><![CDATA[stello quartarone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.filodirettonews.it/?p=3406</guid>

					<description><![CDATA[Sabato 21 dicembre, presso lo studio d’arte Cocco Arte Contemporanea (Via F. Todaro, 22-Messina) si è inaugurata ‘Acqua Santa – Tutti nel limbo, prima <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.filodirettonews.it/notizie/messina/2019/12/22/messina-cocco-arte-contemporanea-presenta-acqua-santa-tutti-nel-limbo-prima-dellazione-personale-dellartista-stello-quartarone/" title="Messina – Cocco Arte Contemporanea presenta: ‘Acqua Santa – Tutti nel limbo, prima dell’azione’ personale dell’artista Stello Quartarone">...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sabato 21 dicembre, presso lo studio d’arte Cocco Arte Contemporanea (Via F. Todaro, 22-Messina) si è inaugurata ‘Acqua Santa – Tutti nel limbo, prima dell’azione’, Mostra personale di Stello Quartarone. </strong>La mostra è a cura di Laura Faranda. Stello Quartarone è un artista a tutto tondo. Eclettico, rivoluzionario, fuori dagli schemi tradizionali, ma con un forte senso di concretezza, originalissimo; che sin da bambino si dedica all’arte. Viaggia. Penetra nel mondo degli artisti in punta di piedi, ma con occhi e orecchie sempre aperti; pronti ad acquisire nuove sensazioni, nuovi stimoli intellettivi, nuove impressioni. Il suo lavoro artistico, sempre guidato da un interesse verso l’introspezione, rivolta soprattutto al punto di vista junghiano, è di ricerca, studio, sperimentazione nella materia, nel colore, nel concetto. Ispirandosi ad artisti che hanno segnato la storia dell’arte contemporanea (Burri, Fontana, Alighiero Boetti e altri), ‘li’ rielabora in modo assolutamente personale, mantenendo soltanto una loro traccia e impressionando i suoi lavori con un personale timbro indelebile. ‘Acqua Santa’ è una selezione di circa cento-ottantotto opere singole, di piccolo e medio formato; strutturate in tredici installazioni. Tutte le opere sono pittosculture su legno. E, poi, pece, lana, materiale di risulta, smalti, vernici, vetro, collage. E, pure, oggetti di singolare design (lampade e sedie).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tutti lavori che si rivelano piena espressione del vivacissimo estro e della preparazione dell’artista;</strong> di tutta la sua attività e attivismo nel mondo dell’arte a favore di una ricentralizzazione di quest’ultima nello scenario collettivo e individuale; locale e non. Nel contempo, i lavori esposti tramutano il momento di passaggio tra l’idea e la resa concreta. Da qui, il titolo della esposizione. Una mostra in cui ci si può trovare e/o e ritrovare. D’altronde, ognuno di noi deve cavalcare la strada del ‘passaggio’, della ricerca, di un qualunque ‘cammino interiore’ e della messa in pratica per arrivare o avvicinarsi (forse) a un bagliore di ‘santità’.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Messina – Cocco Arte Contemporanea presenta ‘Solo Sciò’, mostra personale di Giuseppe Sinaguglia</title>
		<link>https://www.filodirettonews.it/notizie/messina/2019/11/02/messina-cocco-arte-contemporanea-presenta-solo-scio-mostra-personale-di-giuseppe-sinaguglia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Nov 2019 15:15:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte e Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Messina]]></category>
		<category><![CDATA[cocco arte contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[laura faranda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.filodirettonews.it/?p=2370</guid>

					<description><![CDATA[Sabato 9 novembre, alle ore 18.00, lo Studio d’Arte Cocco Arte Contemporanea (Via F. Todaro, 22, Messina) inaugura ‘Solo Sciò’, mostra personale del fotografo <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.filodirettonews.it/notizie/messina/2019/11/02/messina-cocco-arte-contemporanea-presenta-solo-scio-mostra-personale-di-giuseppe-sinaguglia/" title="Messina – Cocco Arte Contemporanea presenta ‘Solo Sciò’, mostra personale di Giuseppe Sinaguglia">...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sabato 9 novembre, alle ore 18.00, lo Studio d’Arte Cocco Arte Contemporanea (Via F. Todaro, 22, Messina) inaugura ‘Solo Sciò’, mostra personale del fotografo Giuseppe Sinaguglia. </strong>La mostra è a cura di Laura Faranda. ‘Solo Sciò’ è una selezione di circa quaranta lavori (di medio e piccolo formato) realizzati principalmente con pastello ad olio, ma anche con collage e tecnica mista, dell’artista Giuseppe Sinaguglia. Ritratti dell’espressionismo più manieristico e forte; caricature dal tratto deciso e di grande originalità; ‘cimeli’ di viaggi rocamboleschi e accattivanti. Opere che, con vivace ironia e singolare vena sarcastica, e pure con una certa tenerezza, sono piena espressione dell’umanità, innanzitutto italiana, facile preda di propaganda fasulla e, soprattutto, vero bersaglio dei conflitti politici e di prepotenze da parte dei soggetti più insicuri. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La stessa umanità che, nel contempo, si compiace del suo colosseo, della sua capitale, della sua mondanità, a tratti della sua ‘chiassosa’ e, se vogliamo, alle volte pure divertente, superficialità. </strong>Solo Sciò (da ‘Solo Show’, ossia una esposizione) è un tentativo di evidenziare una riflessione sulla possibilità di essere migliori, traendo determinazione per un cambiamento dalle deformità che campeggiano un po’ ovunque dentro e fuori di noi ma, nel contempo, si propone anche come grandiosa opportunità per farsi una grassa e sincera risata perché, come già detto da altri, “<em>l’ironia e l’autoironia sono la più alta forma di intelligenza per affrontare le cose di questo mondo</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Biografia dell’artista</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Giuseppe Sinaguglia è un architetto creativo di Siculiana (Agrigento). Classe 1978.</strong> Dopo la laurea in architettura presso l’Università di Palermo e il corso in Esperto in Bioarchitettura a Milano, svolge la professione (con tale titolo) in Italia e all’estero. L’esperienza che ricorda con maggiore piacere è relativa al periodo di permanenza in Egitto, da cui è scaturito l’insaziabile desiderio di viaggiare e conoscere nuove culture. Così, dal 2012, inizia il progetto ‘30&#215;30 Globetrotter Pro’. Un progetto sempre in evoluzione, che coniuga arte e grand tour attorno al mondo, toccando e raccontando, ad oggi, già diverse città e Stati come New York negli USA, Abu Dhabi negli Emirati Arabi, Tulum in Messico, Vancuver in Canada, Londra e Oxford in Inghilterra, Timisoara in Romania, Bruxelles e Liegi in Belgio e, ancora, Stoccarda, Madrid, Malta, Parigi, Gran Canaria, Madrid, Barcellona. Con tanta e incessante passione, a parte i viaggi, si dedica al design, alla pittura, svolgendo la professione di ‘artista’ a 360 gradi. Dipinge con i pastelli ad olio, usa gli acrilici e realizza collages. Si dedica anche alle installazioni, ai murales, alla riqualificazione urbana. La sua è una poetica fatta di colore e ironia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Messina – Studio d’arte Cocco Arte Contemporanea: “Brandelli di superstizione”</title>
		<link>https://www.filodirettonews.it/cultura-e-societa/arte-e-letteratura/2019/09/26/messina-studio-darte-cocco-arte-contemporanea-brandelli-di-superstizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Sep 2019 04:34:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte e Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[cocco arte contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[laura faranda]]></category>
		<category><![CDATA[mostra fotografica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.filodirettonews.it/?p=1405</guid>

					<description><![CDATA[Sabato 28 settembre, alle ore 18.00, lo studio d’arte Cocco Arte Contemporanea (Via F. Todaro, 22, Messina) inaugurerà “Brandelli di superstizione”, mostra personale del <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.filodirettonews.it/cultura-e-societa/arte-e-letteratura/2019/09/26/messina-studio-darte-cocco-arte-contemporanea-brandelli-di-superstizione/" title="Messina – Studio d’arte Cocco Arte Contemporanea: “Brandelli di superstizione”">...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sabato 28 settembre, alle ore 18.00, lo studio d’arte Cocco Arte Contemporanea (Via F. Todaro, 22, Messina) inaugurerà “Brandelli di superstizione”, mostra personale del fotografo Dodo Veneziano.</strong> La mostra è a cura di Laura Faranda. Catalogo in esposizione, stampato e edito da Di Nicolò Edizioni. Testi in catalogo di Laura Faranda, Marina Di Pasquale, Roberto Basile. Apertura: mercoledì, venerdì e sabato, dalle ore 17.30 alle 20.00 o su appuntamento al 329.7459374. “Brandelli di superstizione”, mostra personale di fotografia cianotipia di Dodo Veneziano, apre la stagione 2019-2020 dello studio d’arte Cocco Arte Contemporanea di Messina. Una selezione di opere di piccolo e medio formato (con qualche eccezione di grande formato), frutto del particolarissimo lavoro fotografico di Veneziano, dedito soprattutto alla tecnica della cianotipia. Una mostra dal titolo che riecheggia un filone già messo in atto da Domenico, “Brandelli di tempo”, che in questo caso, essendo una esposizione pensata e curata appositamente per la Sicilia (presso i locali di Cocco Arte Contemporanea), diviene “Brandelli di superstizione”, a indicare “lembi di un istante, di una sensazione, di un ricordo, strappati e reinventati” e, nel contempo, sottolineando un forte richiamo a una Sicilia “nuda e cruda”, “suggestiva e dolorosa”; oltre che un ampio riflesso della dimensione umana di ognuno di noi che osserviamo i lavori esposti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Poeticità, spiccato occhio analitico, professionalità, gusto per la provocazione unito a una capacità di rielaborazione del gesto</strong>, “calandolo” in una contemplazione estetica che smussa, allontana una sensazione di disagio e di paura e, naturalmente, originalità imperano in questa mostra dove la riflessione sul dannunziano “Trionfo della morte” è evidente, ma rielaborato con una spiccata introspezione e sapiente tecnica, del tutto personali, da parte di Domenico Veneziano. Fotografie che sono tante storie per una storia. Un’esposizione che, dal “trionfo della morte”, diviene un visionario “trionfo della luce” a cui è molto raro che chi lo osserva può sottrarsi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Biografia dell’artista</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Dodo (Domenico) Veneziano è un fotografo siciliano (di Palermo) e internazionale.</strong> Protagonista di mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Docente e socio fondatore di “PalermoFoto”. I suoi lavori sono presenti in collezioni pubbliche e private. Nato nel 1970, a Palermo, Città dove vive e lavora. Già in giovane età, coltiva la passione perla fotograﬁa. A dodici anni, inizia a utilizzare l’occhio fotografico come mezzo espressivo personale, cercando immediatamente, attraverso le prime semplici manipolazioni come i collage fotograﬁci, di completare e di arricchire il suo universo fatto ancora di giochi e di scoperte. All’età di quattordici anni, dopo avere sperimentato e demolito tutti i formati amatoriali di pellicola allora esistenti, scopre la luce ﬁoca e rossa di quella che si rivela la sua grande passione: la camera oscura. In tale “camera oscura”, che nel suo caso è consistita in uno sgabuzzino della sua famiglia, tra scatoloni grigi e il cambio stagione trascorre gran parte della sua adolescenza, sperimentando e manipolando, da autodidatta, tutto ciò che la fotografia argentica potesse offrire.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cercava conforto nelle riviste di fotograﬁa e nei pochi manuali tradotti in italiano che in quegli anni pubblicavano un gran numero di sperimentalisti che avevano dedicato la propria vita alla ricerca di un personale segno distintivo.</strong> All’età di diciassette anni, ha già migliorato di parecchio la sua abilità e le sue competenze empiriche da stampatore, tanto da potere divenire il docente di un paio di amici fotoamatori che da lì a poco sarebbero diventati stimati professionisti “<em>e avrebbero stampato meglio di se stesso</em>” (come afferma l’artista). Sempre a diciassette anni, inizia a stampare per qualche professionista e, al contempo, inizia la sua breve, ma intensa carriera di fotogiornalista presso il Giornale di Sicilia e presso L’Ora, ossia due quotidiani di punta della sua Città natale. Per tali quotidiani, in una decina di anni di onorata carriera, sviluppa, stampa e pubblica un discreto numero di fotograﬁe, spesso corredate da brevi notizie di relativa importanza. Questa esperienza professionale, intensa e completa, gli permette di comprendere deﬁnitivamente quale fosse per lui il valore e il senso più profondo della fotograﬁa. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Già avvicinatosi e appassionatosi alla disciplina fotograﬁca che non strillasse quello che riteneva essere il suo messaggio, ma anzi che lo sussurrasse;</strong> forte di tanta esperienza sulla strada, raccontando la storia di tombini divelti e panchine abbandonate nel nulla di cumuli di spazzatura così alti da sembrare montagne, di quartieri “scippati” dall’esigenza della modernità alla loro precedente identità. E mentre diversi fotograﬁ si specializzavano sui cadaveri della maﬁa, Domenico ricercava l’identità smarrita delle periferie attraverso “suoi” primi “paesaggi”. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
