Covid-19: ATM in liquidazione mette in atto da lunedì 4 maggio le disposizioni per la Fase 2

Da lunedì prossimo, 4 maggio, anche per il trasporto pubblico locale a Messina attiveremo delle misure di contenimento e dei nuovi dispostivi, seguendo le direttive dell’ultimo DPCM governativo, per avviare la cosiddetta Fase 2 dell’emergenza Covid-19. Implementeremo i servizi per i cittadini, prevedendo più corse di bus e, nello stesso tempo, attueremo degli accorgimenti per evitare possibili contagi, limitando assembramenti nei mezzi e nelle fermate. Siamo certi che i cittadini, che in queste ultime settimane hanno tenuto dei comportamenti responsabili, seguiranno queste buone pratiche per la loro incolumità e per quella dei lavoratori”. A dirlo, il vicesindaco e assessore ai Trasporti del Comune di Messina, Salvatore Mondello, durante la conferenza stampa via Skype di ATM in liquidazione per annunciare i provvedimenti dell’azienda previsti dal prossimo lunedì 4 maggio per il trasporto pubblico locale durante la cosiddetta Fase 2 del Coronavirus.

Quest’ultimo DPCM – hanno dichiarato in conferenza stampa i commissari liquidatori di ATM in liquidazione, Piero Picciolo, Roberto Aquila e Fabrizio Gemelli – ha riconfermato la regolare prosecuzione delle attività di pubblica utilità, comprese quelle rientranti nel novero dei servizi pubblici essenziali, di diretto interesse per il trasporto pubblico. Considerato che da lunedì prossimo 4 maggio è previsto un aumento della presenza di passeggeri a bordo dei bus e dei tram, l’azienda ha previsto una rimodulazione del programma di esercizio, in via sperimentale per dieci giorni, per capire quale sarà l’effettiva domanda di mobilità nella Fase 2. Inoltre, al fine di verificare il rispetto delle misure di sicurezza a terra (stazioni e fermate) e a bordo dei mezzi (bus e tram), l’azienda ha attivato un servizio denominato ‘assistenza a terra ed a bordo dei mezzi’ con l’impiego di ulteriori agenti provenienti dai settori della ZTL e della verifica dei titoli di viaggio e abbonamenti, con il compito di effettuare la verifica a terra e a bordo, secondo le prescrizioni di sicurezza previste, e per coadiuvare l’autista durante la guida e nelle operazioni di salita e discesa dei passeggeri dai mezzi”.

Sarà prevista, inoltre – ha affermato il direttore generale, Natale Trischitta – una presenza massima di passeggeri del 30/40 percento rispetto ai posti effettivi. Il servizio di bus sarà attivo dal lunedì al sabato, dalle ore 6.00 sino alle 21.00, e rimarrà invariato il servizio della domenica. Tra le misure previste il potenziamento di bus, in particolare delle vetture della Linea 1 Shuttle – che passano da 6 a 9 –, per garantire una frequenza di 20 minuti (da lunedì a sabato); l’inserimento di ulteriori bus nelle linee 6/7 (Tipoldo/Zafferia), nelle linee 8/9 (San Filippo Sup./San Filippo Inf./Santa Lucia), nelle linee 10/12 (San Giovannello/Bordonaro) e nelle linee 18/19 (San Michele), che sono le corse dove si sono registrate maggiori presenze”. “Si comunica, inoltre, che, al fine di garantire l’esercizio del servizio di trasporto pubblico locale essenziale per la Città di Messina, tutti gli operatori di esercizio potranno essere richiamati in servizio, in particolar modo, quelli della direzione, esercizio gommato, tranvia e gli operatori qualificati della mobilità”. “L’azienda – hanno affermato, inoltre, il direttore tecnico di esercizio Tranvia, Vincenzo Poidomani, e il direttore generale, Natale Trischitta – ha effettuato una serie di interventi nel rispetto delle regole generali previste dal Governo per la Fase 2 che mette fine al lockdown per l’emergenza Coronavirus, che valgono per tutte le modalità di trasporto”. Questi i principali interventi:

Pulizia:

Continuerà a essere effettuata – con interventi quotidiani – la sanificazione e l’igienizzazione dei mezzi di trasporto che deve riguardare tutte le parti frequentate da viaggiatori.

Adozione di sistemi di informazione e divulgazione a bordo veicolo:

Saranno realizzate delle locandine a bordo dei veicoli con le principali raccomandazioni per la Fase 2 fornite dal Governo e rivolte a tutti gli utenti dei servizi di trasporto pubblico confidando nella responsabilità individuale degli stessi: Obbligo di indossare la mascherina; igienizzare, frequentemente, le mani; rispetto delle distanza di sicurezza; il numero dei posti è da considerarsi ridotto nel rispetto del distanziamento sociale; divieto di salita e discesa dalla porta anteriore per i soli autobus; inibizione dei posti con degli adesivi per mantenere distanziamento; sospensione della vendita a bordo; acquisto del titolo di viaggio su canali alternativi. Saranno realizzate delle informative alle fermate con maggiore affluenza per ricordare le principali raccomandazioni prima di salire a bordo ovvero l’uso della mascherina e il rispetto del distanziamento di almeno un metro – sia a terra che a bordo – e sarà realizzato un video esplicativo delle misure di contenimento e delle buone pratiche da mantenere che sarà diffuso nei social.

Adozione di interventi di contingentamento:

Adozione di interventi gestionali – ove necessari – di contingentamento degli accessi al fine di evitare affollamenti e ogni possibile occasione di contatto, garantendo il rispetto della distanza interpersonale minima di un metro. Adozione di misure organizzative, con predisposizione di specifici piani operativi, finalizzati a limitare nella fase di salita e di discesa dal mezzo di trasporto, nelle aree destinate alla sosta dei passeggeri e durante l’attesa del mezzo di trasporto, ogni possibile occasione di contatto, garantendo il rispetto della distanza interpersonale minima di un metro.

Salita e discesa dal mezzo:

Saranno indicate – con apposita segnaletica – le porte di accesso ai mezzi autobus e tram, per la salita e la discesa dei passeggeri. La salita sull’autobus è prevista dalla porta di coda, mentre sul tram dalle due porte esterne di testa (fatta eccezione per le persone con disabilità motoria), mentre la discesa è prevista dalle porte centrali sia per l’autobus che per il tram. La zona anteriore dell’autobus, in prossimità dell’autista, continua a essere limitata da catenella e non si potrà salire dalla corrispondente porta di accesso. Sugli autobus con una sola porta di salita e discesa i passeggeri dovranno attendere la discesa prima di salire a bordo dell’autobus.

Utilizzo delle sedute passeggeri a bordo:

Saranno contrassegnati, con apposita segnaletica, le sedute dei passeggeri non occupabili per garantire il relativo distanziamento sui posti a sedere.

Attesa alle fermate:

Sarà realizzata, in corrispondenza delle fermate con maggiore affluenza, nelle aree destinate alla sosta dei passeggeri e durante l’attesa del mezzo di trasporto, apposita segnaletica orizzontale a forma di cerchio, con la scritta stai qui, per contrassegnare le aree occupabili dai passeggeri secondo le regole del distanziamento sociale. Infine, sarà effettuato un costante monitoraggio per il rispetto del coefficiente di riempimento passeggeri nei veicoli, per valutare un eventuale rinforzo del servizio.

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