Per dar vita alla bellezza nelle sue varie forme, a fine di settembre sarà inaugurata la I Biennale d’Arte di Messina. L’importante manifestazione culturale, presieduta da Gianfranco Pistorio, costituisce una delle vetrine artistiche più significative della regione che si terrà per due mesi, dal 26 settembre al 23 novembre, con il coinvolgimento della città di Reggio Calabria. Spazio a pittura, grafica, scultura, installazioni, fotografia e videoarte, ma non mancheranno convegni, workshop, eventi collaterali e, per l’occasione, sarà realizzato un catalogo dedicato alle mostre, agli artisti partecipanti e ai vari appuntamenti dedicati. Un evento di grande rilevanza che segue lo straordinario successo ottenuto lo scorso anno in occasione della rassegna Expo Arte Messina 2024, che ha dato l’opportunità a oltre cento artisti di esporre le proprie opere in più di 20 luoghi simbolo della Città dello Stretto e che ha ottenuto numeri altissimi sia in termini di gradimento, sia per numero di partecipanti ai vari momenti artistici. La macchina organizzativa è già al lavoro e il comitato tecnico scientifico della I Biennale di Messina 2025, composto dal fotografo Mimmo Irrera, dal prof. Giampaolo Chillè (storico dell’arte) e dalla dott. Giovanna Famà (storica dell’arte del museo regionale Accascina), sta operando la scelta degli artisti e stabilendo le mostre dedicate alla pittura, alla scultura e alla fotografia, mentre la prof. Concetta De Pasquale è la consulente esterna della Biennale.
Inoltre, ci saranno due sezioni: cinematografia e teatro, curate dall’attore e regista Nicola Calì e la madrina dell’evento sarà la giornalista Letizia Lucca. “Siamo arrivati all’obiettivo che cieravamo prefissati – hanno dichiarato Gianfranco Pistorio e Stefania Arcidiacono, rispettivamente presidente e vicepresidente della Biennale d’Arte di Messina –,infatti, dopo il grande successoottenuto con Expo Arte Messina 2024 siamo riusciti a creare la I Biennale d’arte di Messina 2025 che si svolgerà anche in alcuni luoghi della città di Reggio Calabria. Un evento che si avvale dinumerosi enti patrocinanti e che vuole essere punto di congiunzione dell’arte e, allo stesso tempo,punto di rilancio della città di Messina e che può davvero rappresentare un riferimento importante nel Sud Italia per l’arte contemporanea e moderna dando voce e visibilità a svariati artisti. Le mostreorganizzate per l’occasione saranno tutte di altissimo livello – hanno aggiunto – grazie allacompetenza della dott.ssa Famà, del prof. Chillè e del fotografo Irrera. Un lavoro immenso quello che sta portando avanti il comitato tecnico scientifico proprio perché al bando hanno risposto quasi1500 artisti provenienti da tutta Italia”.

