La necessità di testimoniare la gentilezza nella nostra vita di oggi

La mostra Bibles and Liturgical Books from Christian Churches in Malta: An Ecumenical Confluence (Bibbie e libri liturgici di chiese cristiane a Malta: una confluenza ecumenica) è stata aperta, giovedì 23 gennaio, nel Palazzo arcivescovile a La Valletta. Essa fu parte dalla settimana di preghiera per l’unità dei Cristiani. I vescovi hanno visitato la mostra e il vescovo ausiliare, mons. Joseph Galea-Curmi, era uno degli speaker principali. La mostra includeva testi divini dalla Chiesa Cattolica Romana, alla Chiesa Anglicana, alla Chiesa Scozzese, alla Chiesa Ortodossa Copta, alla Chiesa Greco Cattolica, il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, la Chiesa Luterana, la Chiesa Ortodossa Rumena, la Chiesa Ortodossa Russa e la Chiesa Ortodossa Serba. Essi includevano bibbie, salteri, breviari e altri libri religiosi dal tredicesimo fino al ventesimo secolo. La mostra è stata organizzata dall’arcidiocesi di Malta, la Commissione Ecumenica, Christians Together in Malta e Curational Studio.

Ecco il messaggio del vescovo ausiliare mons. Joseph Galea-Curmi per l’occasione:Benvenuti a questa mostra, che è un’espressione di ‘Christians Together in Malta’ (Cristiani insieme a Malta). Quando vedi le diverse bibbie e libri liturgici, ti rendi conto che ci portano alla fonte della nostra vita cristiana e ci aiutano ad apprezzare questo ‘stare insieme’, che è così importante. Vorrei ringraziare i ‘Christians Together in Malta’ per tutto quello che hanno fatto nel corso degli anni, ma soprattutto quest’anno, quando hanno preparato i testi per la preghiera e la riflessione per tutto il mondo. Sappiamo che anche Papa Francesco al momento sta riflettendo su quel passaggio speciale degli Atti (ieri ne ha parlato durante l’udienza generale).

È molto sorprendente vedere diverse riflessioni in tutto il mondo su questo tema: “Ci hanno mostrato una gentilezza insolita”. È una sfida per tutti i cristiani ed è una sfida speciale per noi a Malta. Quindi, penso che ciò che i ‘Christians Together in Malta’ stanno facendo attraverso diverse iniziative, in particolare, il servizio ecumenico di domani, ma anche l’evento di oggi, e tutto il lavoro che è stato fatto, ci aiuta a capire la sfida che abbiamo quando leggiamo: “Ci hanno mostrato gentilezza insolita”. E ci aiuta a trasformare quella ‘gentilezza insolita’ in qualcosa che è ‘normale’, ordinaria per noi. Abbiamo bisogno di questa gentilezza e di questa teologia della gentilezza. Dobbiamo promuovere la gentilezza stando insieme, pregando insieme, lavorando insieme e dando testimonianza nella nostra società. Soprattutto a Malta, abbiamo bisogno di questa testimonianza.

Ciò che i ‘Christians Together in Malta’ stanno facendo qui a Malta è molto importante come testimone perché viviamo in una società che è divisa e che a volte non ha gentilezza nelle parole, nelle azioni, negli atteggiamenti. Quindi abbiamo bisogno di questa testimonianza. Tutti dovremmo apprezzare ciò che stiamo facendo perché stiamo provando a vivere ciò che Gesù ha pregato in Giovanni 17, quella preghiera insistente: “Che tutti possano essere una cosa sola”. Questo è ciò che stiamo cercando di vivere: stare insieme, lavorare insieme, pregare insieme, organizzare tali eventi insieme. Ringrazio tutti voi e che possiamo sempre lavorare per incoraggiare e rafforzare questo spirito tra noi e dare una testimonianza autentica nella nostra società di oggi.

di Fra Mario Attard

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