Galilea – Una chiesa di 1.300 anni fa è stata scoperta a Kfar Kama

Durante scavi effettuati dalla Israel Antiquity Authority – sotto la guida della dottoressa Nurit Feig, in collaborazione con il Kinneret Academic College, diretto da Moti Aviram – è stato portato alla luce un eccezionale ritrovamento: un ringraziamento speciale anche a volontari locali. La scoperta, avvenuta in Galilea, ha entusiasmato il capo della Chiesa cattolica greca in Israele, l’arcivescovo Youssef Matta che è venuto, personalmente, a visitare il sito. Lo scavo è stato condotto prima della costruzione di un parco giochi, su iniziativa del Consiglio locale di Kfar Kama e del Fondo Nazionale Ebraico. Secondo la dottoressa Feig, “La chiesa – che misura 12×36 m – comprende un ampio cortile, un foyer in nartece e una sala centrale. Particolare di questa chiesa è l’esistenza di tre absidi (nicchie di preghiera), mentre la maggior parte delle chiese della medesima epoca erano caratterizzate da un’unica abside. La navata centrale e le navate laterali erano pavimentate con mosaici, parzialmente, ritrovati. La loro decorazione colorata si distingue dall’incorporare motivi geometrici e motivi floreali blu, neri e rossi. Una scoperta speciale è stata quella relativa al piccolo reliquiario, una scatola di pietra usata per conservare le reliquie sacre. Un’ulteriore serie di ambienti adiacenti alla chiesa è stata, parzialmente, portata alla luce. Secondo un’ispezione radar a penetrazione nel terreno – operata dal dottor Shani Libbi – ci sono stanze aggiuntive nel sito ancora da scavare”.

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