Interventi dei militari dell’Esercito su residui bellici

Il 4° Reggimento Genio Guastatori di Palermo con le sue squadre EOD (Explosive Ordnance Disposal) ha lavorato intensamente in questa prima settimana di giugno per disinnescare molteplici ordigni bellici rinvenuti nel territorio siciliano. Il primo di giugno sono intervenuti in contrada Statella, nel Comune di Randazzo (CT), per bonificare ben 13 proietti d’artiglieria da 5 cm caricati con esplosivo ad alto potenziale (HE) di fabbricazione tedesca.Sempre il 3 giugno una squadra EOD del Reggimento Genio è intervenuta in Contrada Catena, nel Comune di Agira (EN), a seguito del ritrovamento di una proietto d’artiglieria da 100 mm di fabbricazione italiana anch’essa risalente all’ultimo conflitto mondiale.Infine, il 4 giugno un’altra squadra EOD di guastatori è intervenuta in Contrada Porticato, nel Comune di Castroreale (ME), per rendere innocuo un altro residuato bellico, una bomba da mortaio da 81 mm di fabbricazione italiana.Tutti gli ordigni sono stati distrutti in luoghi idonei senza causare danni a persone o beni materiali.

Dall’inizio del 2020, i guastatori del 4° Reggimento comandato dal col. Antonio Sottile, alle dipendenze della Brigata Meccanizzata Aosta di Messina, hanno già effettuato 39 interventi di bonifica in tutto il territorio della Regione siciliana distruggendo un totale di 1.475 ordigni bellici. Il personale specializzato dell’Esercito Italiano è il solo abilitato a intervenire in Italia sui residuati bellici; infatti, è necessario possedere un addestramento e una formazione specifica per poter operare con la massima sicurezza data la numerosa varietà e pericolosità di tali ordigni che vengono sempre rinvenuti in un pessimo stato di conservazione.

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