‘Italia in the world’ – I docufilm dedicati al Lockdown con platea virtuale

A Mariangela Stagnitti di Brisbane, in Australia, con origini siciliane (i suoi genitori sono nati a Castiglione di Sicilia), è stato assegnato il Globo Tricolore assieme ad altre 14 eccellenze, con il progetto #Italian Business Women’s Network Australia: una rete di donne italiane in Australia che si è adoperata anche a superare il tragico momento del lockdown. Il prestigioso riconoscimento premia la Stagnitti, una delle 10 eccellenze siciliane nel mondo, da sempre impegnata, con l’indimenticata Associazione Sicilia Mondo e con la Regione siciliana la quale ha dichiarato: “Sono orgogliosa di aver ricevuto questo prestigioso riconoscimento, lo dedico ai mie genitori che mi hanno trasmesso la loro sicilianità e la forza nel superare momenti difficili”. Patrizia Angelini, presidente e direttore artistico del Festival Italia in the world ha dichiarato: “Abbiamo voluto far conoscere storie eccellenti raccontate da bambini, giovani, professionisti e anziani. E, con molto coraggio, abbiamo deciso di non rimandare il festival credendo in questa missione. Abbiamo investito per renderlo fruibile a tutti e in 24 ore lo abbiamo adattato al DPCM dimostrando che volere è potere”. Ha, poi, concluso: “In dieci anni, facendo rete, non abbiamo mai chiesto contributi, fondi o finanziamenti e oggi siamo felici di annunciare l’inizio delle riprese per il format ‘Italia in the world’ dedicato agli italiani del Globo Tricolore, per promuovere il nostro Paese attraverso storie eccellenti di connazionali”.

Rai Cinema, Rai Cinema Channel, Rai Italia sono i partner con il patrocinio Rai, Anica, ITA-Ice, Ministero degli Affari Esteri e altri 60 enti del Globo Tricolore, trofeo del Festival che ha ricevuto per questa VI Edizione la medaglia del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Sono stati 15 i video premiati dall’Australia all’Italia che hanno testimoniato: i connazionali con la rete, la scienza che non si è fermata, l’emergenza immortalata da un regista e un fotografo internazionale, la voce del mare e i suoni della natura, la scuola vicina agli studenti, la musica che unisce, la musica e i giovani, i giovani e i social, il matrimonio, la protesta dei cuochi, la chiusura delle città, il nuovo turismo, i nostri eroi, il teatro è immigrazione. Storie di italiani eccellenti nel mondo che attraverso i loro mini-docufilm (2 minuti) hanno testimoniato come in ogni settore ‘è stato’ e ‘sarà possibile andare avanti’. “Ispirare, incoraggiare, interconnettere, ripartono da queste tre parole gli italiani all’Estero – ha detto Luigi Maria Vignoli, direttore generale per gli italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri, intervenuto alla premiazione – grazie a tutti coloro che operano, come racconta questo Festival, per tenere in alto il Tricolore”. “I quindici vincitori del Festival – ha sottolineato Carlo Rodomonti, responsabile Marketing Strategico e Digital Rai Cinema – saranno trasmessi su Rai Cinema Channel, per tutto l’arco dell’anno fino alla prossima edizione” Il trofeo Globo Tricolore è stato realizzato in esclusiva dall’arch. Isabella Resseguier De Miremont-Enbuà. Un mondo bianco, rosso e verde, perché gli italiani sono ovunque nel mondo. Il prezioso emblema italiano Globo Tricolore è una creazione di Nicola Cerrone, conosciuto come il ‘Re dei Diamanti italoaustraliano’. Prodotto durante il lockdown, in Australia, il brand sarà distribuito in USA, Cina, Australia e Italia.

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