Il Covid torna a fare paura

Il virus si è appena risvegliato e non guarda, come suo costume, in faccia nessuno. Tutti inermi, tutti possibili prede di un infinitesimale essere che non vuole lasciare in via definitiva il nostro Paese, sostiamo. E anche se i numeri sono scesi, rispetto ai mesi scorsi, quando si rilevavano contagi pazzeschi e morti, la preoccupazione, se non la paura, ci tengono sotto scacco. Ci siamo sentiti quasi liberi qualche mese fa, forse, abbiamo sottovalutato il nemico che sottotraccia ha continuato a dare segni di vitalità e cattiveria. Si cominciano a contare i danni, ora, per avere abbassato, forse troppo, la guardia. La voglia di respirare a pieni polmoni, di riunirsi con gli amici, partecipare a qualche incontro nei locali più noti, di andare a mare, trascurando alcune regole suggerite e non più imposte, ci sta costando nuovi contagi e, con essi, nuova paura di subire brutte conseguenze. In questi giorni, alcune notizie ci hanno lasciati sorpresi, allibiti. Tra i tanti nomi di sconosciuti, infatti, abbiamo letto sui giornali i nomi di due ‘sovrani’, ciascuno nel proprio ambito, della stuzzicante attualità. Entrambi hanno il virus, entrambi, anche se uno sembra sia stato già dimesso, stanno vivendo momenti di tensione che forse mai si sarebbero aspettati. Stiamo parlando di Flavio Briatore e Silvio Berlusconi. Li conosciamo tutti e sappiamo pure che Briatore – secondo quanto riportato da alcuni giornali – ha avuto dei momenti di ‘rivolta’ per le regole imposte a salvaguardia della vita. Pare abbia sottovalutato il pericolo. Silvio Berlusconi non ha ostentato atteggiamenti ostici, anzi, qualche volta, ha dato segni di collaborazione con il Governo, consapevole del pericolo che si stava correndo. Il leader di Forza Italia che, qualche volta, pare abbia trascurato di indossare la mascherina e che ha 83 anni compiuti, oggi, è anch’egli positivo al Coronavirus, ovviamente, dopo un soggiorno in Sardegna. E questo ci dispiace! Positivi sono anche i figli Luigi di 31 anni e Barbara di 36 anni. Alberto Zangrillo, suo medico curante, rassicura sulle sue condizioni anche se è affetto da una polmonite bilaterale, meno pericolosa, comunque, di quella interstiziale. In isolamento, a casa, segue le disposizioni regionali e lavora per sostenere i candidati del Centro Destra alle prossime elezioni.

di Domenica Timpano

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