Messina – “Reclutamento autisti nella nuova ATM S.p.A., si proceda anche a un bando ad evidenza pubblica!”

A far data dall’1 giugno p.v., dopo l’ultima opportuna proroga di slittamento a causa dell’emergenza Covid-19, sarà definitivamente attiva e pienamente operativa la nuova ATM S.p.A., con tutto ciò che ne conseguirà anche in termini di assorbimento del personale di ATM in liquidazione licenziato ai sensi della Legge 223/91. Durante la fase 1 dell’emergenza Covid-19, forse un po’ troppo avventatamente viste le rigide disposizioni del Governo, codesta azienda ha inteso procedere ad una selezione per il futuro reclutamento di n° 70 autisti con contratto di apprendistato professionalizzante che, come è noto, prevede un limite di età massimo di 29 anni. Orbene, atteso che gli scriventi sono ben lieti di apprendere sia che tanti nostri giovani possono avere la concreta possibilità di trovare una buona occupazione nella nuova ATM, sia che quest’ultima possa godere anche degli sgravi fiscali previsti dallo strumento dell’apprendistato, di contro i sottoscritti non possono non richiedere da parte dell’azienda una maggiore attenzione e una ulteriore necessaria valutazione sull’opportunità di far accedere, attraverso un collaterale bando a evidenza pubblica, anche una grande fetta di potenziali autisti over 30, peraltro, con una discreta esperienza in TPL e con molti dei quali che, addirittura, hanno prestato di recente un eccellente servizio in ATM in liquidazione. Infatti, gli ultimi 30 autisti che hanno prestato servizio nella Municipalizzata, fanno parte della graduatoria dei 49 che ATM in liquidazione aveva estrapolato dai circa 160 aspiranti autisti inseriti nella prima graduatoria redatta dal Centro regionale per l’Impiego di Messina.

Ma ciò che preme anche agli odierni interroganti è il fatto che codesta azienda dovrebbe, in ogni caso, aprire all’esterno con un bando a evidenza pubblica che non precluda la possibilità di essere assunti anche a tanti altri cittadini over 30 che hanno anche fatto sacrifici economici per acquisire la necessaria patente D e l’abilitazione CQC al trasporto persone. Infine, gli scriventi ritengono che la preziosa esperienza maturata in TPL da tutti gli over 30 (dentro e fuori ATM), compenserebbe i costi per la formazione a cui, inevitabilmente, ATM S.p.A. andrebbe incontro assumendo solo apprendisti, per cui sarebbe certamente opportuno, al massimo, attingere dall’una e dall’altra fascia di potenziali autisti. Pertanto, in virtù di tutto quanto sopra esposto, i sottoscritti consiglieri comunali, interrogano con carattere d’urgenza il sig. presidente di ATM S.p.A. al fine di conoscere se intenda valutare la concreta possibilità di procedere, parallelamente, al bando dei 70 autisti con contratto di apprendistato, anche a una nuova selezione pubblica alla quale poter far partecipare tutti gli over 30 possessori delle patenti D e CQC, prevedendo come requisito preferenziale l’anzianità di servizio posseduta nell’ambito del trasporto pubblico locale”.

I consiglieri comunali, Libero Gioveni e Massimo Rizzo

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