La Valletta è in grande lutto dopo che un noto personaggio della comunità muore tragicamente

Gli organizzatori delle varie feste a La Valletta erano in lutto mercoledì 26 agosto 2020, dopo che un noto cittadino è morto per le ferite riportate il lunedì 24 agosto 2020 quando è caduto da una scala. Mario Mintoff, 58 anni, stava smantellando le decorazioni stradali in Strada Republic quando è avvenuto il tragico incidente. La sua morte è stata annunciata dalla Polizia. Mintoff è stato, fortemente, coinvolto nelle attività della Parrocchia di Sant’Agostino ed era una figura amata nella comunità. È stato descritto sui social media come un uomo dal cuore d’oro. Un volto familiare per le strade di La Valletta, Mintoff ha lavorato presso un gioielliere in Strada Santa Lucia. È stato rettore della Confraternita di Nostra Signora della Consolazione. Suo fratello è il campione di biliardo e snooker Frans Mintoff. Descritto come un vero gentiluomo con una capacità infinita di gentilezza, gli amici si sono rivolti ai social media per piangere la tragica perdita di Mintoff. La Valletta ha perso uno dei suoi ultimi santi viventi, ha scritto un amico. “Mario, sarai amato da tutti quelli che ti conoscono. Hai adorato ogni parrocchia di La Valletta senza favori e loro ti hanno adorato. Mario Mintoff era una fonte di empatia e, spesso, si vedeva bussare alle porte degli anziani per vedere se avevano bisogno di aiuto. ‘Riposa in pace amico mio, non possiamo mai dimenticarti’, così ha scritto un’amica”. Le varie parrocchie di La Valletta hanno espresso le loro condoglianze. La Confraternita di Nostra Signora della Consolazione a Qormi e Luqa hanno anche espresso le loro condoglianze alla famiglia Mintoff e alla comunità di La Valletta che Mintoff ha servito con grandissima umiltà, gentilezza e generosità. Occorre ricordare questo grandissimo uomo di Dio e della gente con queste immortali parole di Papa Francesco: “Per essere grandi bisogna prima di tutto saper essere piccoli. L’umiltà è la base di ogni vera grandezza”.

di Fra Mario Attard

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*