Mary Guerrera è la nuova presidente del Rotary Club Stretto di Messina

I presidenti passano, il Rotary resta e questo cambio è significativo perché vuol dire andare avanti”. Così, il presidente del Rotary Club Stretto di Messina, Thanos Liossis, ha concluso il proprio mandato nella serata che ha segnato il tradizionale ‘Passaggio di Campana’ e l’avvicendamento al vertice del sodalizio con Mary Guerrera. Un anno a metà, ma con numerose attività: il convegno ‘Mezzogiorno e nuova via della seta’ – in collaborazione con i club dell’area dello Stretto –, la Paul Harris al ciclista Vincenzo Nibali, l’inaugurazione dell’area giochi nel carcere di Gazzi o l’installazione delle targhe toponomastiche ad Acqualadroni hanno caratterizzato la fase pre Covid-19, mentre dopo il Rotary Stretto di Messina si è saputo adattare, intervenendo a sostegno della sanità messinese e donando un respiratore polmonare all’Ospedale Papardo. Alla presenza delle autorità rotariane, Pia Pollina, assistente del past governor Valerio Cimino, e di Andrea Ravidà, assistente del nuovo governatore Alfio Di Costa, l’ultimo atto del presidente Liossis è stato la consegna della Paul Harris al socio Antonio Albanese, del dipartimento malattie infettive del Papardo, per la dedizione nella lotta al Coronavirus.

Il passaggio di testimone – con spille e collare rotariano – ha sancito l’inizio ufficiale dell’anno della presidente, Mary Guerrera, aperto cooptando due nuove socie, Maria Concetta Ingemi e Mariaclaudia Giordano, e nominando Pia Pollina socia onoraria: Sono emozionata. Ci siamo fermati, ma il Rotary non si è fatto piegare, anzi sono aumentati gli interventi in ambito sanitario e umanitario – ha sottolineato la neo presidente, ricordando quanto il club-service si sia impegnato per la comunità anche nel periodo di emergenza –. È importante pensare a chi ha bisogno – ha aggiunto e lo stesso spirito caratterizzerà l’intero anno sociale con iniziative a favore della sanità, delle fasce più deboli come minori o donne vittime di violenza, ma anche per l’economia di Messina: “Dobbiamo cercare di implementare l’acquisto di prodotti locali, di incentivare e stimolare i giovani a interessarsi verso settori, agricoltura e pesca, per molto tempo abbandonati e che andrebbero recuperati”, ha affermato la presidente, illustrando programmi e obiettivi. L’idea è di lavorare con i soci ed esperti professionisti per formare e informare, ma anche coinvolgere gli studenti delle scuole medie e, poi, concentrarsi sul tema della sanità che, dopo il Covid, richiede sempre più attenzione: «Il mio progetto riguarda l’uomo e la volontà di fare bene. I primi incontri serviranno per gettare le basi e partire, concretamente, in autunno. Il concetto di salute – ha concluso Mary Guerrera – è complesso e implica un benessere generale, a livello fisico, psicologico e sociale”.

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