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	<title>università di messina &#8211; Filo Diretto News</title>
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	<title>università di messina &#8211; Filo Diretto News</title>
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	<item>
		<title>Messina – Appalto pulizie UniMe. Protesta di Filcams CGIL e UILtrasporti: “32 Lavoratori devono essere pagati. Chiesto incontro al prefetto”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Feb 2022 19:17:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Messina]]></category>
		<category><![CDATA[Filcams CGIL]]></category>
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					<description><![CDATA[“L’Università deve trovare una soluzione e pagare chi si è occupato delle pulizie dell’Ateneo”: è l’appello che hanno fatto stamane la Filcams CGIL e <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.filodirettonews.it/notizie/messina/2022/02/22/messina-appalto-pulizie-unime-protesta-di-filcams-cgil-e-uiltrasporti-32-lavoratori-devono-essere-pagati-chiesto-incontro-al-prefetto/" title="Messina – Appalto pulizie UniMe. Protesta di Filcams CGIL e UILtrasporti: “32 Lavoratori devono essere pagati. Chiesto incontro al prefetto”">...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>“<em>L’Università deve trovare una soluzione e pagare chi si è occupato delle pulizie dell’Ateneo</em>”:</strong> è l’appello che hanno fatto stamane la Filcams CGIL e la UILtrasporti in protesta di fronte alla Prefettura di Messina. “<em>Trentadue tra lavoratrici e lavoratori si trovano in un limbo e attendono lostipendio di dicembre 2021, una situazione paradossale e inaccettabile</em> – spiegano Giselda Campolo, segretaria generale Filcams CGIL Messina, e Giovanni Giordano, della UILtrasporti – perché i lotti 2 e 3 erano stati, inizialmente, affidati alla società Futuro 2000 che, però, dal primo dicembre scorso non è più attiva. Nel frattempo, già ad agosto 2021, era stato comunicato l’affitto del ramo d’azienda contenente i lavoratori dei due lotti che sarebbero stati ceduti al termine della procedura alla subentrante ditta ‘L’Ambiente’, ma nonostante i tempi tecnici fossero abbondantemente trascorsi e le lavoratrici e i lavoratori fossero stati assunti dalla subentrante a far data dal primo dicembre, gli uffici dell’Università il 29 dicembre 2021 hanno comunicato che non avrebbero riconosciuto l’affitto di ramo d’azienda, quando gli addetti alle pulizie avevano lavorato per tutto il mese. Di fatto, così i lavoratori non li sta pagando nessuno: “<em>L’Ambiente non è titolare di un contratto con l’ente appaltante; Futuro 2000 non ha queste lavoratrici e lavoratori nel libro unico; l’Unime, dal canto suo, non attiva la responsabilità solidale perché non sono state consegnate le buste paga</em>”. Stamane, è stato chiesto tramite la Digos un incontro urgente con la prefetta, Cosima Di Stani, affinché intervenga sulla vicenda e possa far risolvere la spinosa questione: “<em>Il Rettorato potrebbe pagare direttamente i lavoratori o autorizzare tranquillamente la ditta ‘L’Ambiente’ a saldare le spettanze dato che i dipendenti sono stati assunti tramite UniLav proprio dall’Ambiente in forza dell’affitto diramo d’azienda già perfezionato prima della contestazione</em> – continuano Campolo e Giordano – <em>l’Università ha la responsabilità di queste persone e non possiamo consentire che la mancata retribuzione provenga proprio quando svolgono il loro servizio dentro le mura istituzionali</em>”.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.filodirettonews.it/wp-content/uploads/2022/02/1-84.jpg" alt="" class="wp-image-16828"/></figure>
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		<item>
		<title>UDU Messina, sui trasporti parlano gli studenti: COSÌ NON È SOSTENIBILE!</title>
		<link>https://www.filodirettonews.it/notizie/messina/2021/11/15/udu-messina-sui-trasporti-parlano-gli-studenti-cosi-non-e-sostenibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Nov 2021 18:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Messina]]></category>
		<category><![CDATA[trasporti studenti]]></category>
		<category><![CDATA[udu]]></category>
		<category><![CDATA[università di messina]]></category>
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					<description><![CDATA[Stamattina, abbiamo manifestato il profondo dissenso per la vergognosa situazione dei trasporti rivolti alle studentesse e agli studenti che studiano in questa città. È <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.filodirettonews.it/notizie/messina/2021/11/15/udu-messina-sui-trasporti-parlano-gli-studenti-cosi-non-e-sostenibile/" title="UDU Messina, sui trasporti parlano gli studenti: COSÌ NON È SOSTENIBILE!">...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Stamattina, abbiamo manifestato il profondo dissenso per la vergognosa situazione dei trasporti rivolti alle studentesse e agli studenti che studiano in questa città.</strong> È passato più di un anno, ormai, da quando UNIME ha deciso di rimuovere le navette che si dirigevano ai poli universitari Annunziata e Papardo, che sono state sostituite con i mezzi ATM, che, tutt’oggi, si dimostrano assolutamente inadeguati per garantire un servizio efficiente e dignitoso. Ma anche gli studenti del Polo Policlinico sono spesso in difficoltà tra navette fantasma e tram che qualche volta dimentica di passare. Ogni giorno, tantissimi ragazzi sono costretti a percorrere a piedi il tragitto per carenza di posti sui mezzi o salti di corse improvvisi e immotivati. Gli studenti non si meritano di essere trattati così, imbarazzante, poi, l’inadeguatezza dei provvedimenti di qualche settimana fa che dopo le polemiche avevano le corse che interessavano gli studenti dei villaggi per destinarle agli studenti universitari, provvedimento ritirato ovviamente qualche giorno dopo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Non si possono togliere corse ad alcuni studenti per potenziare il servizio per altri, se la coperta è corta non basta tirarla da un lato o dall’altro!</strong> Vogliamo più mezzi per poter andare nella nostra università: è un nostro diritto! Il disagio non riguarda, poi, esclusivamente pochi studenti, ma le difficoltà sono generalizzata per molti ragazzi che dalla stazione, dagli aliscafi, dal centro da nord e da sud devono percorrere la città a piedi anche sotto la pioggia a causa dell’inadeguatezza della copertura dei mezzi in città, l’università è frammentata su tutto il territorio cittadino, non è possibile che non ci venga riconosciuto il diritto alla mobilità, siamo stanchi! Ci rivolgiamo al rettore, al sindaco e al presidente dell’ATM: “<em>Incontratevi per definire seriamente quale servizio volete offrire</em> <em>agli studenti che scelgono di studiare a Messina! Per questo, oggi, eravamo a protestare al capolinea</em> <em>ATM Annunziata e dire a gran voce che a noi non sta bene. Così non è sostenibile!</em>”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Messina – Scuola di Eccellenza 2021: Tre eventi</title>
		<link>https://www.filodirettonews.it/sociale/istruzione/2021/07/06/messina-scuola-di-eccellenza-2021-tre-eventi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jul 2021 16:55:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[accademia peloritana dei pericolanti]]></category>
		<category><![CDATA[università di messina]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Amalia]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Pace]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Si rinnova – dopo lo stop forzato dello scorso anno a causa dell’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da Covid-19 – l’appuntamento con la Scuola di Eccellenza dell’Università di Messina e dell’Accademia Peloritana dei Pericolanti, presso Villa Amalia, all’interno del suggestivo complesso di Villa Pace.</strong> L’edizione di quest’anno (dopo quelle del 2017, 2018 e 2019) – viste le attuali misure previste per il contenimento del contagio – non si svolgerà nella sua forma canonica, ma mediante tre incontri tematici con illustri personaggi, focalizzati su altrettante Aree tematiche: Scienze umane, politiche e sociali; Scienze della vita; Scienze e tecnologie formali e sperimentali. Giovedì 22 luglio, ore 18.30, l’autore, produttore e regista teatrale Massimo Romeo Piparo, terrà una <em>lectio magistralis</em> su ‘<em>Teatro pubblico e Teatro privato: gemelli diversi’</em>, a cui farà seguito un dibattito. Il regista verrà presentato dal giornalista Franco Cicero. Lunedì 26 luglio, ore 18.30, il patologo, immunologo e divulgatore scientifico Alberto Mantovani relazionerà su ‘<em>Immunità e infiammazione, da cancro a Covid-19</em>’, a presentarlo sarà il prof. Francesco Trimarchi. Venerdì 30 luglio, ore 18.30, il giornalista, divulgatore culturale e conduttore Tv Alessandro Cecchi Paone discuterà su ‘<em>Essere digitali tra nuove tecnologie e nuovi percorsi cognitivi</em>’, la presentazione sarà affidata al dott. Ruggero Aricò. A ciascun appuntamento potrà partecipare un numero limitato di 40 studenti e/o dottorandi di Unime. Per gli incontri, si seguirà, di volta in volta, l’ordine di prenotazione sulla piattaforma predisposta a tale scopo (https://code.unime.it/prenotame/). La scadenza per candidarsi è fissata al 18 luglio. Per coloro i quali abitano in una sede distante da Messina, è prevista la possibilità – su richiesta – di alloggiare nei locali residenziali di Villa Amalia, durante la notte successiva al singolo evento: saranno graditi ospiti dell’Ateneo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il team di studenti Unime ‘Zancle E-Drive’ parteciperà alla Formula SAE, la più grande competizione studentesca in tema di motori</title>
		<link>https://www.filodirettonews.it/sociale/istruzione/2021/03/17/il-team-di-studenti-unime-zancle-e-drive-partecipera-alla-formula-sae-la-piu-grande-competizione-studentesca-in-tema-di-motori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2021 10:08:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[competizione studentesca in tema di motori]]></category>
		<category><![CDATA[formula sae]]></category>
		<category><![CDATA[unime zancle e-drive]]></category>
		<category><![CDATA[università di messina]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>In prima posizione l’ingegno, quello messo dal team&nbsp;Zancle E-Drive (ZED),&nbsp;formato dagli studenti dell’Università degli Studi di Messina, che si presterà a partecipare alla più famosa competizione internazionale ingegneristica e tecnologica del mondo universitario.</strong> Parliamo proprio della&nbsp;Formula SAE, una manifestazione organizzata ogni anno nel periodo estivo da ANFIA, nella quale parecchi team provenienti da disparate Nazioni, in rappresentanza di altrettanti atenei universitari, si sfideranno nella progettazione di una vettura monoposto a combustione interna e a trazione elettrica.&nbsp;Ma in cosa consiste questa competizione? I vari atenei sfoggeranno le loro abilità tecniche-sportive nella progettazione di una vettura&nbsp;monoposto da competizione&nbsp;destinata a una eventuale commercializzazione e, in particolare, l’ateneo peloritano parteciperà nella classe 1D sviluppando una monoposto&nbsp;full elettric, che dovrà superare le varie prove statiche, dinamiche e di Trackdrive in modalità&nbsp;driverless. La manifestazione nelle precedenti edizioni vanta&nbsp;sponsor&nbsp;come Abarth, Fiat Chrysler Automobiles, Dallara e Bosch, leader nel settore automotive, i quali assisteranno alle varie competizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Le innumerevoli squadre scenderanno in pista per misurare le competenze in ambito ingegneristico (nella fattispecie meccanica, elettronica e informatica), organizzazione, rispetto delle tempistiche, impegno ed economicità del progetto.</strong> Tutte caratteristiche fondamentali nel settore automotive e, di conseguenza, qualità ricercate dagli sponsor in questione che sono soliti individuare le varie risorse in ogni team. Pertanto, questa manifestazione sarà una ottima opportunità per l’ateneo messinese di farsi conoscere e, perché no, di stringere una possibile partnership con le più famose aziende nel settore automobilistico. L’Università di Messina schiera tra bulloni, chiavi inglesi, cpu, inverter e quant’altro, un gruppo di circa 40 ragazzi, provenienti da ben 5 corsi di laurea, guidati dal team manager Simone Rizzo, neo ingegnere industriale con percorso in meccanica, e da 5 professori che guideranno la scuderia nei vari ambiti: &#8211; ing. Francesco Longo, esperto di modellazione analitica di sistemi distribuiti, Intenet of Things e sicurezza; &#8211; ing. Luca Patanè, esperto in modellistica e controllo di sistemi complessi con applicazione nel campo della locomozione di robot bio-ispirati; &#8211; ing. Emanuele Cardillo, esperto di componenti e circuiti a microonde/onde millimetriche e sistemi radar per applicazioni a corto raggio; &#8211; ing. Giacomo Risitano, esperto di dinamica del veicolo, fatica dei materiali, componenti e sistemi meccanici; &#8211; ing. Sebastian Brusca, esperto in gestione dell’energia, sistemi energetici innovativi, veicoli ibridi; &#8211; ing. Filippo Cucinotta, esperto in modellazione virtuale e simulazioni meccaniche e fluidodinamiche. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Queste sono le figure che accompagneranno gli studenti peloritani nella realizzazione del progetto, consci già di una esperienza alle spalle con SIC (Stretto In Carena) nel Moto Student. </strong>Vari sono i numerosi strumenti a disposizione del team, vantando una collaborazione con Nvidia e STM, e anche con Ansys, Adams Car, Vi Grade e Siemens NX, tutti software di fondamentale importanza per la realizzazione della monoposto. Zancle E-Drive ha già tirato sui gomiti, nonostante i vari impedimenti dovuti alla pandemia per via del Covid-19, con la realizzazione e la stampa di un prototipo in scala ridotta, per poter sperimentare le varie tecnologie da implementare sul modello finale da presentare nella Formula SAE in estate 2022, data che il team si prefigge come conseguimento del progetto. Non essendoci solo la progettazione dietro questo gruppo di studenti, ma una vera e propria azienda, Zancle E-Drive è in fase di sviluppo ed estende gli inviti a qualsiasi studente appartenente all’ateneo, che sia interessato o meno al mondo automobilistico, o all’aspetto informatico riguardo l’intelligenza artificiale, o altri aspetti che riguardano da vicino la gestione manageriale dell’azienda. Ricordando, infine, “<em>chiunque può essere un eroe</em>” e “<em>dietro ogni impresa di successo c’è qualcuno che ha preso una decisione coraggiosa</em>”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Messina – Nota del rettore su emergenza Covid e Policlinico</title>
		<link>https://www.filodirettonews.it/notizie/messina/2020/11/11/messina-nota-del-rettore-su-emergenza-covid-e-policlinico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2020 11:34:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Messina]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[policlinico universitario g. martino]]></category>
		<category><![CDATA[rettore salvatore cuzzocrea]]></category>
		<category><![CDATA[università di messina]]></category>
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					<description><![CDATA[Premesso che il rettore ha il dovere di difendere e tutelare tutte le attività prodromiche alla ricerca e alla didattica che si svolgono al <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.filodirettonews.it/notizie/messina/2020/11/11/messina-nota-del-rettore-su-emergenza-covid-e-policlinico/" title="Messina – Nota del rettore su emergenza Covid e Policlinico">...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Premesso che il rettore ha il dovere di difendere e tutelare tutte le attività prodromiche alla ricerca e alla didattica che si svolgono al Policlinico Universitario, </strong>le quali – pur essendo state, ovviamente, sacrificate durante questa ondata di pandemia – hanno proseguito a svolgersi regolarmente. In linea con le indicazioni del Governo nazionale e regionale, fin dall’inizio della pandemia, l’Università e il Policlinico, con tutto il personale docente, non docente e del ruolo sanitario, si sono fatti carico delle esigenze di un’intera comunità cittadina (gel, piattaforme informatiche, maschere per la ventilazione, respiratori, sportello psicologico per anziani, bambini, medici e personale sanitario, individuazione del Policlinico quale ospedale Covid nella prima ondata di pandemia). Ad oggi, i vertici dell’azienda Policlinico universitario non hanno lesinato il loro impegno nel garantire quanto previsto dal Piano sanitario regionale, avendo accanto il rettore e l’Università di Messina tutta. Vale la pena qui ricordare come, proprio per garantire le attività chirurgiche, al Policlinico sia stata aperta la TIPO al Padiglione F e la rianimazione al Padiglione H, che mette a disposizione posti di rianimazione per pazienti non Covid. Il Policlinico garantisce, fin da oggi, 86 posti di degenza ordinaria per pazienti Covid, che l’attuale andamento pandemico considera come fondamentali ed è pronto ad arrivare sino a 38 posti di rianimazione per pazienti Covid. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La richiesta formulata dal rettore – durante una riunione informale – </strong>alle altre autorità sanitarie cittadine di predisporre l’adeguata accoglienza nelle diverse strutture della Città di tutti i pazienti Covid e non, in attuazione del piano regionale, attiene a un semplice atto di responsabilità. Ritiene inaccettabili e strumentali le valutazioni dell’onorevole Navarra, la cui vicinanza istituzionale, peraltro, in questi lunghi mesi di pandemia, né l’Università né il Policlinico universitario, hanno avvertito, se non in coincidenza di inutili e sterili polemiche. In conclusione, ribadendo che la gestione dell’Università rimane fuori e distante dalle dispute politiche, auspica da parte di tutte le forze sociali e politiche ogni sforzo reale e concreto a salvaguardia della salute pubblica e della collettività. Non serve, in questo periodo di pandemia, utilizzare a qualunque fine esternazioni che poco hanno a che fare con la tutela della salute pubblica e alimentano inutili allarmismi nei cittadini, in un momento in cui dovrebbe prevalere la coesione e la solidarietà di tutti verso tutti. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Messina – Unime nel Consorzio Fabre per la sicurezza di ponti e viadotti</title>
		<link>https://www.filodirettonews.it/notizie/messina/2020/07/28/messina-unime-nel-consorzio-fabre-per-la-sicurezza-di-ponti-e-viadotti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2020 09:32:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Messina]]></category>
		<category><![CDATA[consorzio fabre]]></category>
		<category><![CDATA[enea]]></category>
		<category><![CDATA[salvatore cuzzocrea]]></category>
		<category><![CDATA[università di messina]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Università di Messina con ENEA, i Politecnici di Torino e Milano, le Università di Pisa, Padova, Perugia, Camerino e della Campania hanno dato vita <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.filodirettonews.it/notizie/messina/2020/07/28/messina-unime-nel-consorzio-fabre-per-la-sicurezza-di-ponti-e-viadotti/" title="Messina – Unime nel Consorzio Fabre per la sicurezza di ponti e viadotti">...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’Università di Messina con ENEA, i Politecnici di Torino e Milano, le Università di Pisa, Padova, Perugia, Camerino e della Campania hanno dato vita al Consorzio Fabre </strong>che metterà in campo gli esperti più qualificati e le tecnologie più avanzate per monitorare e valutare lo stato di salute delle infrastrutture stradali del nostro Paese, e per promuovere e coordinare le attività che riguardano la classificazione del rischio strutturale e ambientale. In particolare, il prof. Eugenio Guglielmino, docente del Dipartimento di Ingegneria Unime, e i delegati delle altre istituzioni coinvolte valuteranno i vari rischi (statico, fondazionale, sismico e idrogeologico) promuoveranno la verifica, il controllo e il monitoraggio delle infrastrutture, oltre allo sviluppo e all’utilizzo di tecniche innovative negli interventi di riparazione e miglioramento di ponti, viadotti e altre strutture esistenti. Soddisfazione è stata espressa dal magnifico rettore dell’Università di Messina, prof. Salvatore Cuzzocrea: “<em>Siamo orgogliosi di poter mettere al servizio del Paese le nostre competenze in un lavoro che è molto impegnativo quanto qualificante. Con molta convinzione, la Governance del nostro Ateneo sta portando avanti ogni iniziativa utile per confermare che la nostra Comunità Accademica è presente a livello nazionale e internazionale in progetti prestigiosi e, soprattutto, utili per migliorare le condizioni di vita. La nostra attenzione è massima e sono certo che anche in questa occasione l’Università di Messina saprà mettere in campo le migliori energie dove necessitano efficienza ed esperti qualificati</em>”. “<em>Il nome Fabre</em> – spiega Paolo Clemente, dirigente di ricerca Enea – <em>sta a indicare che la questione sicurezza va affrontata ingegnosamente, sia in fase progettuale delle nuove strutture – per la quale abbiamo tutte le conoscenze e gli strumenti per operare bene – sia nella valutazione e nel monitoraggio di quelle esistenti con sistemi tecnologici avanzati. In questo modo, saremo in grado di individuare lo stato di salute delle opere stradali e, laddove possibile, intervenire prima che un eventuale danneggiamento raggiunga un grado di gravità tale da rendere molto costoso o, addirittura, impossibile il ripristino. Come le persone, anche le infrastrutture hanno bisogno di check-up programmati, specie se si tiene conto che gran parte del patrimonio stradale italiano ha oltre 50 anni. Il Consorzio Fabre potrà coordinare e valorizzare al massimo le competenze presenti nelle università e nei centri di ricerca italiani e trasferire i risultati della ricerca scientifica e tecnologica agli enti pubblici e privati che gestiscono queste infrastrutture e alle comunità professionali, con l’obiettivo primario della prevenzione</em>”. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Messina – Docente Unime associate editor della rivista Ecotoxicology and Environmental Safety</title>
		<link>https://www.filodirettonews.it/notizie/messina/2020/07/21/messina-docente-unime-associate-editor-della-rivista-ecotoxicology-and-environmental-safety/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2020 07:44:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Messina]]></category>
		<category><![CDATA[associate editor]]></category>
		<category><![CDATA[caterina faggio]]></category>
		<category><![CDATA[università di messina]]></category>
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					<description><![CDATA[La prof.ssa Caterina Faggio, associato del Dipartimento di Scienze Chimiche, Biologiche, Farmaceutiche e Ambientali, è stata nominata associate editor per meriti scientifici, per la rivista <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.filodirettonews.it/notizie/messina/2020/07/21/messina-docente-unime-associate-editor-della-rivista-ecotoxicology-and-environmental-safety/" title="Messina – Docente Unime associate editor della rivista Ecotoxicology and Environmental Safety">...</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>La prof.ssa Caterina Faggio, associato del Dipartimento di Scienze Chimiche, Biologiche, Farmaceutiche e Ambientali, è stata nominata associate editor per meriti scientifici,</strong> per la rivista internazionale Ecotoxicology and Environmental Safety<strong><em>, </em></strong>edita da Elsevier. Ecotoxicology and Environmental Safety è una rivista multidisciplinare di massima importanza in termini di impatto nel settore dell’ecotossicologia e si avvale di valutatori esterni di elevato valore scientifico. I temi principali della rivista sono: Ecotossicologia, Chimica Ambientale ed Epidemiologia. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Messina – L’ex Banca d’Italia presto aprirà le sue porte a tutta la Città</title>
		<link>https://www.filodirettonews.it/eventi/2020/07/16/messina-lex-banca-ditalia-presto-aprira-le-sue-porte-a-tutta-la-citta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2020 08:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Messina]]></category>
		<category><![CDATA[banca d'italia]]></category>
		<category><![CDATA[salvatore cuzzocrea]]></category>
		<category><![CDATA[università di messina]]></category>
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					<description><![CDATA[Si sono aperte, stamane, le porte dell’ex Banca d’Italia, recentemente acquisita al patrimonio dell’Ateneo peloritano. Si è trattato del primo ingresso nell’immobile a pochi <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.filodirettonews.it/eventi/2020/07/16/messina-lex-banca-ditalia-presto-aprira-le-sue-porte-a-tutta-la-citta/" title="Messina – L’ex Banca d’Italia presto aprirà le sue porte a tutta la Città">...</a>]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Si sono aperte, stamane, le porte dell’ex Banca d’Italia, recentemente acquisita al patrimonio dell’Ateneo peloritano.</strong> Si è trattato del primo ingresso nell’immobile a pochi giorni dalla consegna delle chiavi avvenuta lo scorso 9 luglio. All’apertura dei cancelli, era presente la Squadra di Governo dell’Università messinese, composta dal rettore, dai prorettori, dai direttori dei vari dipartimenti e dai delegati. A questi ultimi, si sono recentemente aggiunti, con le rispettive deleghe: i proff. Scolastica Serroni, associato di Chimica fisica (Didattica Area tecnica scientifica), Valentina Prudente, ricercatore di Diritto Amministrativo (Rapporti con le Società partecipate), Demetrio Milea, associato di Chimica analistica (Horizon 2020), Luisa Pulejo, ordinario di Economia aziendale (Bilancio Sociale d’Ateneo), Sabrina Conoci, ordinario di Fisica della Materia (Terza Missione), Marina Trimarchi, associato di Fisica Nucleare e Subnucleare (Editoria d’Ateneo e divulgazione scientifica). Ha partecipato all’incontro anche l’ing. Angelo Di Dio (ex tecnico di fiducia dello storico edificio) il quale ha tracciato una cronistoria del Palazzo e guidato la visita dei vari saloni.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>“</strong><em><strong>L’evento di oggi</strong></em><strong> – ha detto il rettore – </strong><em><strong>testimonia che la scelta di puntare sull’acquisizione dell’ex</strong></em><strong> </strong><em><strong>Filiale della Banca d’Italia si è rivelata giusta e oculata per l’Ateneo di Messina.</strong> Sin dall’inizio del</em> <em>suo operato questa Amministrazione, in carica da soli 2 anni, ha puntato sui fatti e l’acquisizione di</em> <em>questo edificio storico, senza dubbio lo è. Adesso, il nostro impegno proseguirà per consegnare a tutta la Città, non solo alla comunità accademica, questa splendida struttura che in futuro ospiterà un Polo museale, una biblioteca per gli studenti e i centri di ricerca che, finalmente, potranno</em> <em>convergere insieme all’interno dello stesso luogo. Penso, ad esempio al Cerisi, al Centro Studi sulle</em> <em>Mafie dell’Ateneo e non solo. Verrà anche ospitata una raccolta personale della prof.ssa Teresa</em> <em>Pugliatti che ha donato ad UniMe circa 25 mila volumi, album fotografici e scritti autografi personali, nonché una ricca corrispondenza privata con storici dell’arte e personalità italiane e</em> <em>straniere</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il prof. Cuzzocrea, inoltre, si è soffermato anche sul recente rapporto Censis che prende in esame l’a.a. 2018/19: </strong>“<em>Dai dati forniti</em> – ha affermato – <em>risulta che l’Università di Messina abbia avuto un calo in relazione agli indicatori di strutture e borse. Però, riguardo alle strutture, mi preme sottolineare che, nel rispetto degli impegni presi con il corpo elettorale e le famiglie dei nostri studenti, abbiamo scelto di rendere noti solo i posti e gli immobili effettivamente disponibili per l’utilizzo, escludendo quelli attualmente in ristrutturazione. Sin dal nostro insediamento, abbiamo posto l’accento sulla necessità di ammodernare alcune aule, laboratori e plessi nei vari Poli. Sulle borse, vorrei sottolineare che il dato è inficiato dalla diminuzione delle borse di diritto allo studio erogate da parte dell’ERSU. Il rapporto Censis non contempla, però, che UniMe ha alzato la No Tax Area sino a 23 mila euro, concedendo, perciò, agli studenti idonei, ma non beneficiari di borsa, di essere esonerati dalle tasse</em>”. </p>
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		<title>Messina – Al via le prime lauree in presenza, in Aula Magna i saluti del rettore ai neolaureati</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2020 17:46:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[laurea]]></category>
		<category><![CDATA[neolaureati]]></category>
		<category><![CDATA[università di messina]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è svolta, in Aula Magna, la prima sessione di laurea in presenza, dopo l’emergenza a causa del Covid-19. La cerimonia è stata aperta <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.filodirettonews.it/sociale/istruzione/2020/07/08/messina-al-via-le-prime-lauree-in-presenza-in-aula-magna-i-saluti-del-rettore-ai-neolaureati/" title="Messina – Al via le prime lauree in presenza, in Aula Magna i saluti del rettore ai neolaureati">...</a>]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Si è svolta, in Aula Magna, la prima sessione di laurea in presenza, dopo l’emergenza a causa del Covid-19.</strong> La cerimonia è stata aperta dai saluti del rettore, prof. Cuzzocrea, e del prof. Sebastiano Campagna, direttore del Dipartimento CHIBIOFARAM, che hanno voluto porgere gli auguri ai 16 neolaureati in Farmacia e Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. “<em>Sono molto contento, ma anche</em> <em>emozionato di essere qui, oggi, così come lo sono stato a marzo per le prime lauree on line. È un</em> <em>primo passo verso la normalità, seppur a ranghi ridotti con soltanto 5 parenti per ogni candidato, ma abbiamo, finalmente, questa possibilità che dovrebbe portarci a settembre tutti in aula, così come</em> <em>indicato dal ministro, Gaetano Manfredi. Stiamo cercando di trovare una soluzione, inoltre, per</em> <em>consentire, a coloro che si sono laureati durante l’emergenza Covid-19 – e sono più di 1000 –, di avere un momento, probabilmente a settembre, per festeggiare insieme il traguardo raggiunto</em>”. Subito dopo, il prof. Campagna ha voluto ringraziare il rettore per avere dato la disponibilità dell’Aula Magna per le prime lauree in presenza, a testimonianza di un avvio verso la normalità di tutte quelle che sono le attività universitarie. Grande emozione è stata espressa anche da Anna Cacciola, la prima dei 16 neolaurati, studentessa di Chimica e Tecnologie farmaceutiche: “<em>È, sicuramente, una laurea</em> <em>diversa da come l’ho sempre immaginata, è una situazione particolare, ma abbiamo, probabilmente,</em> <em>qualcosa in più che mi sta facendo vivere un momento indescrivibile</em>”.</p>
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		<title>Striscia la Notizia racconta l’avventura a lieto fine di Pepa, bertuccia curata dall’OVUD UniMe</title>
		<link>https://www.filodirettonews.it/magazine/animali/2020/05/26/striscia-la-notizia-racconta-lavventura-a-lieto-fine-di-pepa-bertuccia-curata-dallovud-unime/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2020 18:59:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[macaca sylvanus]]></category>
		<category><![CDATA[Pepa]]></category>
		<category><![CDATA[università di messina]]></category>
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					<description><![CDATA[La storia di Pepa, l’esemplare di Macaca Sylvanus o bertuccia curata (tra la fine di aprile e l’inizio maggio) presso l’OVUD UniMe, in seguito <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.filodirettonews.it/magazine/animali/2020/05/26/striscia-la-notizia-racconta-lavventura-a-lieto-fine-di-pepa-bertuccia-curata-dallovud-unime/" title="Striscia la Notizia racconta l’avventura a lieto fine di Pepa, bertuccia curata dall’OVUD UniMe">...</a>]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>La storia di Pepa, l’esemplare di </strong><em><strong>Macaca Sylvanus</strong></em><strong> o bertuccia curata (tra la fine di aprile e l’inizio maggio) presso l’OVUD UniMe, in seguito al sequestro operato dal nucleo Cites dei Carabinieri – in collaborazione con l’ASP di Catania</strong> – è stata raccontata anche da Striscia la Notizia, il celebre programma in onda nel prime time giornaliero di Canale 5. La bertuccia era detenuta illegalmente, in una residenza alla periferia del Capoluogo etneo, prima dell’intervento delle autorità. Il servizio di Striscia la Notizia ha riavvolto il nastro e ripercorso tutte le tappe dell’avventura che ha coinvolto Pepa, in seguito consegnata dall’Ospedale Veterinario Universitario Didattico di Messina al personale specializzato della LAV-Lega Anti Vivisezione, allo scopo di predisporre il trasferimento in adeguata ambulanza presso il Centro di recupero per animali selvatici ed esotici di Semproniano. Quest’ultimo, fra le colline e i boschi della maremma toscana, accoglie più di 100 animali salvati da allevamenti, circhi, traffico illegale. All’interno del centro – come raccontato nel servizio televisivo – l’animale comincerà un percorso riabilitativo e di reinserimento.</p>
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